L’OMS: “Casi tornano a crescere in Europa dopo 10 settimane. Quarta ondata forse prima dell’autunno”.

 

Ogni giorno un record di nuovi contagi Covid nelle 24 ore. Ormai quasi tutti da variante Delta (indiana), che nella terra della variante Alfa (inglese) ha preso il sopravvento. È quanto accade da ormai due settimane in Gran Bretagna, dove il numero di infettati, al 99% colpii dall’aggressiva variante Delta importata dall’India, è in costante ascesa. Ieri nuovo picco: quasi 28.000 contagi Delta in un giorno.

Per la precisione 27.989 nelle 24 ore censite (su quasi 1,3 milioni di tamponi effettuati). Nuovo record nel Paese dal 23 gennaio. E questo mentre in Italia nelle stesse 24 ore i contagiati sono stati 882 (con 21 morti). E mentre si avvicina la finale degli Europei di calcio nello stadio di Wembley aperto per l’occasione a 60 mila presenti (il 75% della capienza, ben oltre il 25% che sarebbe precauzionale in un momento di focolaio attivo).

Per fortuna, l’effetto dei vaccini in Gran Bretagna (con la somministrazione delle prime iniezioni giunta all’85,2% della popolazione adulta, i richiami al 62,7% e il totale a 78 milioni di dosi) continua a frenare l’impatto sull’incremento dei ricoveri negli ospedali e soprattutto sui morti giornalieri: non superiori ieri a 22.

Anche se fonti del servizio sanitario nazionale inglese segnalano un incremento del 41% dei ricoveri dal 23 giugno. Complice gli Europei di calcio (e la miopia Uefa), la variante Delta sta oltrepassando i confini britannici. In particolare, il 90% dei casi identificati legati agli Europei riguarda uomini, il 75% di loro è compreso in una fascia di età tra i 20 ei 39 anni. Il virus viaggia ora con i tifosi. E fra poco lo farà con i turisti.

L’esempio più eclatante i 2.000 contagiati scozzesi dei giorni scorsi. In Germania la variante Delta avrebbe già raggiunto il 50% dei nuovi casi. Tra il 40 e il 50% è anche la presenza della variante in Portogallo (nell’area di Lisbona si tocca il 70% dei casi).

Tocca il 20% dei nuovi casi diagnosticati in Francia. Mentre in Spagna la diffusione della Delta si attesta intorno al 15%, ma la variante indiana sarebbe stata individuata all’interno del maxi focolaio scoppiato nei giorni scorsi a Maiorca, dove migliaia di studenti si erano radunati per festeggiare la fine dell’anno scolastico a metà giugno. In Spagna, infatti, i nuovi contagiati dalla Delta sono principalmente gli under 30.

E in Italia? Per ora incide in percentuale insignificante ma il virologo Giorgio Palù, componente del CTS e presidente del Cda AIFA, avverte: “Variante Delta diventerà dominante anche in Italia”. E l’OMS: “Casi tornano a crescere in Europa dopo 10 settimane. Quarta ondata forse prima dell’autunno”. In Israele, 307 nuovi contagi: mai così tanti da tre mesi. Intanto, nel mondo, dall’inizio della pandemia sono stati contagiati finora oltre 183 milioni di abitanti (183.195.092) e siamo a 4 milioni di morti.

 

 

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