sclerosi multipla

Il primo (FENhance 2) dei due studi pivotali sulla Sclerosi Multipla Recidivante (SMR) ha raggiunto l’endpoint primario, dimostrando che fenebrutinib ha ridotto significativamente le ricadute rispetto a teriflunomide. Nello studio pivotale sulla Sclerosi Multipla Primariamente Progressiva (SMPP) (FENtrepid), fenebrutinib ha rallentato la progressione della disabilità almeno con la stessa efficacialeggi

Al Congresso SIN 2025 la neurologia italiana punta su tecnologia, ricerca e riorganizzazione dei percorsi di cura, per affrontare con strumenti nuovi la crescente complessità delle malattie neurologiche. Dall’epilessia all’Alzheimer, le nuove scoperte scientifiche stanno cambiando la vita dei pazienti: diagnosi più rapide, terapie personalizzate e dispositivi intelligenti migliorano l’efficacialeggi

Con i nuovi farmaci anti CD 20 come ocrelizumab iniezione sottocute per persone con forme recidivanti e primariamente progressive di sclerosi multipla. La nuova modalità di trattamento, somministrato due volte l’anno, prevede una iniezione in 10 minuti e risulta clinicamente equivalente all’infusione endovenosa in termini di efficacia e sicurezza.leggi

Disponibile in Italia ocrelizumab sottocute (sc) come iniezione per persone con forme recidivanti e primariamente progressive di sclerosi multipla. La nuova modalità di trattamento, somministrato due volte l’anno, prevede una iniezione in 10 minuti e risulta clinicamente equivalente all’infusione endovenosa (ev) in termini di efficacia e sicurezza.leggi