L’arrivo dei vaccini e delle terapie con anticorpi monoclonali eradicheranno il virus dalla faccia della Terra?

 

Dopo l’annuncio dell’efficacia al 90% del primo vaccino anti coronavirus che ha superato la fase clinica III c’è stata un’esplosione di ottimismo in tutto il mondo. Il Covid-19 potrà essere fermato. È quanto hanno annunciato entusiasticamente alcuni media, sull’onda anche dell’altra notizia fresca riguardante il virus e cioè dell’arrivo di una terapia a base di anticorpi monoclonali (Mab) in grado di guarire dalla malattia.

Ma è davvero così? Saremo presto liberi dal virus e torneremo alla tanta agognata normalità pre pandemia? Non per essere pessimisti, ma bisogna fare alcuni distinguo.

Al di là dell’efficacia del vaccino e della sua copertura temporale (ancora non si sa per quanti mesi immunizza) bisogna capire quale dovrebbe essere la fetta di popolazione vaccinata affinché il virus non si propaghi in modo devastante come ha fatto nel 2020 finora.

Per alcune malattie infettive, basti pensare al morbillo, una copertura del 90% non è infatti sufficiente ad arrestare il contagio. Significa che anche se solo una persona su dieci non si vaccina la patologia continua a colpire. Per il coronavirus questa percentuale non è ancora nota.

E ancora non si hanno dati certi su quante persone avranno intenzione di farsi inoculare il vaccino anti Covid, ma da quanto si legge sui social e nei forum la situazione non è incoraggiante: molti non vogliono vaccinarsi e hanno paura. Non sono solo i no-vax, ma anche persone comuni, che temono effetti collaterali gravi e che in generale pensano – forse perché non conoscono cosa significa la fase III di una sperimentazione clinica di un farmaco – che il vaccino sia stato realizzato troppo in fretta e per questo potenzialmente pericoloso.

LA terapia coi Mab, d’altro canto, anche se sarà efficace, potrà essere applicata solo ai malati e quindi non avrà effetto preventivo. Con questi scarsi dati a disposizione risulta difficile, anche per gli esperti, fare una previsione sensata sull’eventuale fine dell’emergenza mondiale Covid-19.

Alcuni media sparano numeri a caso: fine 2021, inizio 2022, Pasqua del prossimo anno, ma da questa ridda di date non è possibile stabilire con certezza quale sarà quella “storica” di fine della pandemia.

Per il momento sappiamo che nel corso del prossimo anno saranno terminati e distribuiti i nuovi vaccini anti Covid, ma su quando e se il loro effetto sarà risolutivo è troppo presto per esporsi.

 

 

Leggi anche:

Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

Riproduzione riservata (c)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.