Secondo un dentista londinese, involontariamente si attiva una reazione che fa digrignare la mascella e questo non farebbe bene ai denti.
È buffo, ma se ci fate caso spesso quando si guardano immagini o video di teneri gattini o cani ci si ritrova con i denti stretti, come se si stesse mordicchiando qualcosa.
Forse una reazione involontaria al desiderio che suscitano tali amorevoli animaletti, quando pensiamo: “È così carino che potrei mangiarlo”.
Tecnicamente è una espressione dimorfa, vale a dire quando le tue azioni o espressioni esteriori sembrano opposte ai sentimenti che si provano, come ad esempio il pianto, ma scatenato da felicità e non dolore.
Rizwan Mahmood, un dentista di Londra ha dichiarato al Mail Online che ciò non farebbe molto bene, perché quando si “stringe e morde la mascella, si possono scheggiare e rompere i denti, causando danni più di quanto si pensi”.
È cioè che ha ammesso una concorrente di un reality inglese, sostenendo di aver digrignato i denti così tanto che uno è caduto, dando la colpa all’espressione dimorfa.
Mahmood spiega che “è una risposta fisica istantanea quando gli esseri umani vedono qualcosa di carino come un gattino, un cucciolo o un coniglio che li fa reagire fisicamente piuttosto che verbalmente. “Non ci vuole necessariamente troppa pressione per fare il danno”.
Tuttavia, non tutti i dentisti sono convinti che sia qualcosa di cui allarmarsi. Il dottor Alan Clarke, di Belfast, ha detto che dovrebbe essere un “impulso travolgente per ore” per fare danni reali.
“La letteratura dice che può effettivamente portare a digrignare o stringere i denti. Ma non è chiaro quanto impatto abbia ed è molto specifico per ogni persona. Bisognerebbe vedere molti cuccioli e sentire questo bisogno travolgente per ore e ore per lasciare un impatto sulla dentizione.”
“L’occasionale gattino o cucciolo in foto non è probabile che causino danni terribili e potrebbero invece rilasciare abbastanza serotonina o dopamina per migliorare umore per ore”.
