Immagini più precise, tempi più rapidi e minore esposizione: sono alcune delle principali sfide della diagnostica per immagini oggi. A queste esigenze risponde Spectral CT Verida, la nuova tomografia computerizzata spettrale di Philips – con due sole unità installate nel mondo, di cui una al Policlinico Sant’Orsola di Bologna – che consente di ottenere immagini multiparametriche a colori ad alta qualità in un unico esame, riducendo dose e mezzo di contrasto.

 

 

 

La capacità di distinguere con precisione le caratteristiche dei tessuti, riducendo al contempo dose e tempi di esame, rappresenta oggi una delle principali sfide per la diagnostica per immagini.

Soprattutto nei contesti clinici ad alta intensità – dall’emergenza all’oncologia, fino all’imaging cardiovascolare – dove i professionisti sanitari si confrontano ogni giorno con la necessità di ottenere immagini sempre più dettagliate, in tempi rapidi e con protocolli sostenibili per pazienti e strutture.

È in risposta a queste esigenze che nasce Spectral CT Verida, la prima tomografia computerizzata dotata di intelligenza artificiale e tecnologia spettrale sviluppata da Philips, leader globale nell’health technology, e installata al Policlinico Sant’Orsola di Bologna (uno dei due esemplari operativi a livello mondiale).

Grazie a un algoritmo capace di ricostruire 145 immagini al secondo, consente di completare un esame in pochi secondi e di effettuare, nei contesti più intensivi, fino a 270 esami al giorno.

Inoltre, grazie alla tecnologia spettrale, che permette di ottenere immagini multiparametriche a colori con informazioni aggiuntive sui tessuti, è possibile utilizzare minori dosi di radiazioni e di mezzo di contrasto.

A differenza delle TC convenzionali, che acquisiscono un’unica informazione per ogni scansione e in scala di grigi, il detettore “Dual Layer” di Spectral CT Verida è capace di acquisire simultaneamente fotoni a bassa e alta energia, ottenendo immagini a colori utili per distinguere con precisione materiali e tessuti che normalmente appaiono simili.

La tecnologia spettrale misura, infatti, come i tessuti assorbono diversi livelli di energia dei raggi X, consentendo di evidenziare differenze che una TC tradizionale non è in grado di mostrare.

Il vantaggio ulteriore è che l’operatore sanitario non deve scegliere in anticipo protocolli o modalità particolari: la macchina acquisisce sempre tutte le informazioni, semplificando il flusso di lavoro e rendendo l’imaging spettrale disponibile in ogni esame.

La novità più significativa di Spectral CT Verida è, però, l’integrazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera catena dell’imaging: dagli algoritmi che aumentano la nitidezza dell’immagine in fase di acquisizione, fino alla ricostruzione finale.

Il sistema utilizza la tecnologia di ricostruzione Spectral Precise Image, basata su algoritmi di deep learning, per ottenere immagini più pulite e coerenti. Questo approccio permette di ottenere immagini ad alta definizione anche a basse dosi di radiazioni, con una riduzione dei consumi energetici fino al 45% rispetto ai sistemi tradizionali.

Dichiara Alessandro Leo, Business Leader Imaging Philips Italia, Israele e Grecia: “L’installazione di una delle prime Spectral CT Verida a livello mondiale in un ospedale pubblico italiano rappresenta un risultato di rilievo, che conferma la capacità del nostro sistema sanitario di adottare soluzioni di ultima generazione per diagnosi all’avanguardia e attività di ricerca. La piattaforma amplia l’esperienza di Philips nella tomografia computerizzata spettrale, un ambito supportato da oltre 800 pubblicazioni scientifiche peer reviewed5 e già applicato nella pratica clinica. Con Spectral CT Verida, alla tecnologia spettrale si affiancano soluzioni avanzate di automazione e ricostruzioni delle immagini basate su intelligenza artificiale, pensate per migliorare l’affidabilità diagnostica e ridurre la necessità di esami aggiuntivi ”.

In particolare, l’intelligenza artificiale aiuta a migliorare la qualità degli esami cardiaci, dove i movimenti del cuore possono creare artefatti e rendere la lettura più complessa.

I modelli di ricostruzione utilizzati da Spectral CT Verida rielaborano automaticamente i dati anche quando sono presenti più scansioni, permettendo di utilizzare l’imaging spettrale anche in casi dinamici come quelli cardiovascolari.

Nel panorama delle tecnologie emergenti per la tomografia computerizzata, le diverse soluzioni oggi disponibili presentano livelli differenti di maturità clinica e di diffusione.

In questo contesto, la TC spettrale basata su detettore sviluppata da Philips rappresenta una tecnologia ormai consolidata, con oltre un decennio di utilizzo nei reparti ad alta intensità, dimostrando prestazioni affidabili anche nei contesti con elevati volumi di lavoro.

Uno studio indipendente, pubblicato su Diagnostic and Interventional Imaging ha confrontato le prestazioni spettrali di diverse TC avanzate: due sistemi dual-energy (DECT), una TC spettrale a doppio strato (DLCT, Philips) e una TC photon-counting (PCCT).

I radiologi hanno valutato, senza conoscere la tecnologia utilizzata, la qualità d’immagine, la visualizzazione delle lesioni e la quantificazione dello iodio.

Il sistema DLCT ha raggiunto tra le migliori prestazioni, soprattutto ai bassi livelli energetici (40–50 keV), rilevanti per gli esami con mezzo di contrasto.

Spectral CT Verida rappresenta l’evoluzione più recente in quest’ambito, combinando imaging spettrale, ricostruzioni accelerate e un maggior livello di automazione per supportare percorsi diagnostici più rapidi, coerenti e affidabili.