Tracce della popolare pietanza d’oltremanica sono state rinvenute in contenitori ceramici del Neolitico rinvenuti in isole al largo della Scozia. Questo aiuta a capire abitutdini alimentari e dieta di quei popoli preistorici.

 

Analizzando resti di contenitri in ceramica rinvenuti nelle Ebridi Esterne scozzesi, isole situate al largo della costa occidentale della regione, gli archeologi suggeriscono che gli abitanti del luogo cuocevano il grano assieme a latte per cucinare una sorta di una pappa o porridge neolitico, all’incirca tra il 3600 e il 3300 aC.

Il loro studio è stato pubblicato oggi su Nature Communications. Il consumo di piante e animali addomesticati emerse per la prima volta in Gran Bretagna e Irlanda intorno al 4000 aC. Resti archeobotanici neolitici provenienti da tutta la Gran Bretagna e l’Irlanda suggeriscono che il consumo di cereali era già diffuso all’epoca, ma potrebbero esserci state variazioni regionali all’interno di diverse tradizioni culinarie. Nonostante le prove archeobotaniche, trovare tracce di lavorazione dei cereali nella ceramica neolitica non è stato facile.

I ricercatori hanno analizzato ceramiche recuperate da quattro crannog neolitici (isole artificiali) nelle Ebridi Esterne. Hanno selezionato 59 frammenti da una gamma di ceramiche per la loro analisi, tra cui i tradizionali vasi larghi crestati e non increspati delle Ebridi, così come le ciotole di tipo “Unstan” (ciotole poco profonde con motivi scanalati).

La gascromatografia e la spettrometria di massa ad alta risoluzione sono state poi utilizzate per analizzare i residui organici di questi resti di ceramica. Gli autori hanno rilevato biomarcatori molecolari per i cereali, che indicano che grano e altri alimenti sono stati cotti nei vasi.

Questo dimostra che il grano potrebbe essere stato più presente nelle diete neolitiche in questa regione di quanto si pensasse in precedenza e potrebbe essere stato preparato con latticini, forse come un tipo di pappa o porridge a base di latte.

Inoltre, gli autori indicano che esiste un forte legame tra le dimensioni della ceramica e il suo uso, con vasi dalla bocca più piccola associati ai prodotti lattiero-caseari.

Sulla base della loro ricerca, gli propongono che il grano possa aver svolto un ruolo più importante di quanto si pensasse in precedenza nelle diete delle comunità neolitiche delle Ebridi e i risultati gettano ulteriore luce sulla vita delle prime comunità agricole in quelle isole.