L’innovativo servizio di endoscopia  con minuscole telecamere è l’ultima innovazione del servizio sanitario nazionale per aiutare i pazienti ad accedere ai controlli.

 

La Scozia è il primo Paese al mondo a fornire questa tecnologia come servizio di routine per i pazienti e il primo nel Regno Unito a segnare il traguardo di 2.000 pazienti sottoposti a questo tipo di test in regime di sanità pubblica.

La nuova tecnologia di imaging, nascosta all’interno di una capsula delle dimensioni di una pillola, ha peraltro consentito alla diagnostica intestinale di continuare durante la pandemia di COVID.

L’endoscopia del colon con la mini-capsula (CCE) vede i pazienti ingoiare la minuscola telecamera (PillCam) che poi passa attraverso il sistema digestivo, acquisisce 50.000 immagini dell’intestino aiutando a identificare i primi segni di cancro.

Le immagini vengono quindi trasmesse a un dispositivo di registrazione indossato su una cintura intorno alla vita del paziente, che viene quindi restituito all’ospedale dove le immagini vengono scaricate e riviste. La capsula monouso passa attraverso l’intestino del paziente prima di essere espulsa naturalmente.

Angus Watson, chirurgo colorettale consulente e responsabile clinico per l’endoscopia della capsula del colon, dice: “Siamo lieti di aver raggiunto questo traguardo di 2.000 pazienti che ricevono questa procedura diagnostica entusiasmante, rapida ed efficace. Tradizionalmente i pazienti sottoposti a colonscopia richiederebbero la sedazione e potrebbero per ansia e paura evitare gli appuntamenti diagnostici di screening. A questo test indolore, invece, partecipano anche per curiosità e perché tutto ciò che devono fare è ingoiare la capsula e lasciare che la fotocamera faccia il lavoro”.

Il programma fa parte del Colon Capsule Endoscopy Service (SCOTCAP) della Scozia, che mira a rilevare precocemente il cancro intestinale in modo che eventuali trattamenti, chirurgici o farmacologici, possano essere forniti il più rapidamente possibile.

Poiché il numero di colonscopie tradizionali che è stato possibile eseguire è stato ridotto durante la pandemia di COVID-19, i medici hanno utilizzato la capsula per vedere e curare più pazienti riducendo i tempi di attesa e garantendo ai pazienti rassicurazioni o una diagnosi rapida.

 

 

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