Successo dei programmi di vaccinazione. Londra: uno screening nel 2018 ha per la prima volta registrato zero infezioni da HPV in un campione di 600 giovani donne.

 

L’Inghilterra annuncia la prossima vittoria sul papillomavirus (HPV) e quindi il successo per la prevenzione del cancro del collo dell’utero o della cervice uterina o cervicale. Pochissime giovani donne sessualmente attive in Inghilterra vengono oggi infettate dall’HPV grazie al programma di vaccinazione condotto nelle scuole dal National Health Service (NHS), il servizio sanitario inglese.

Premesso che quasi tutti i casi di cancro cervicale sono causati dall’HPV, questo tumore è il quarto più frequente nelle donne e l’Organizzazione mondiale della salute (OMS) ha stimato che nel 2018 ci sono stati oltre 500.000 casi, che rappresentano circa il 6,6% di tutti i tumori femminili. A causa dell’elevata incidenza di cancro cervicale, l’OMS ha affermato che vi è un urgente bisogno di efficaci programmi di screening e di vaccinazioni per l’HPV. Il vaccino esiste, va solo usato nel modo più capillare possibile.

In Inghilterra, il SSN (NHS) gestisce un programma universale di vaccinazione contro l’HPV: a tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 12 e i 13 anni viene offerto il vaccino contro l’HPV a scuola. Coloro che hanno perso la vaccinazione possono ottenere il vaccino per l’HPV gratuitamente attraverso il SSN fino al loro 25° compleanno. Nel 2008, anno in cui è stato avviato il programma di vaccinazione, il 15% delle giovani donne in Inghilterra sono state infettate dall’HPV, che circola tra le persone sessualmente attive. Due tipi di virus, HPV16 e HPV18, causano la maggior parte del cancro cervicale. I dati sono sovrapponibili a quelli italiani e alla media europea.

Oltre un decennio dopo l’avvio del programma di vaccinazione, la Public Health England (PHE) ha pubblicato un rapporto di sorveglianza delle infezioni da HPV16 e HPV18 nelle donne sessualmente attive di età compresa tra 16 e 24 anni. I dati della PHE mostrano che il tasso di infezione è sceso al 2% tra i 16-18 anni, tra il 2014 e il 2018. Sorprendentemente, in un campione di 600 giovani donne testate nel 2018, sono state trovate zero infezioni. Questi dati indicano che il programma di vaccinazione è un clamoroso successo per la riduzione delle infezioni da HPV e quindi riduce notevolmente il rischio di cancro cervicale.

L’Inghilterra non è l’unico Paese a registrare un enorme successo da un programma di vaccinazione contro l’HPV. Il programma scozzese per il vaccino contro l’HPV ha registrato un successo simile, come dimostra uno studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto dall’epidemiologo Tim Palmer. Allo stesso modo, l’Australia è sulla buona strada per diventare il primo Paese a eradicare il cancro cervicale entro i prossimi due decenni, come dimostrato in uno studio firmato Dorothy Machalek e pubblicato su The Journal of Infectious Diseases.

Con programmi di vaccinazione così importanti in corso, milioni di donne saranno presto protette dall’HPV in tutto il mondo, il che si tradurrà in notevoli riduzioni del numero di casi di cancro cervicale in futuro. Nonostante questa anticipata eradicazione delle infezioni da HPV, l’OMS continua a sottolineare la necessità di programmi di screening efficaci e numerosi Paesi hanno implementato programmi di screening nazionali, in particolare

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