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Ema ha raccomandato di inserire le due condizioni tra i nuovi effetti collaterali del vaccino dopo la somministrazione di Pfizer e Moderna.

 

Uno studio pubblicato su Jama che prende in esame pericarditi e miocarditi dopo la vaccinazione anti-Covid, ha evidenziato che ogni milione di vaccinati circa 60 sviluppano problemi cardiaci temporanei. È bene rassicurare dicendo che le complicanze sono state tutte di breve durata, i pazienti tenuti in osservazione e ricoverati sono stati dimessi in un paio di giorni e non c’è stato nessun decesso. Mediamente, si sono registrati 20 casi di miocardite (uno ogni 100mila) e 37 di pericardite (1,8 casi ogni 100mila).

L’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha raccomandato di inserire le due condizioni tra i nuovi effetti collaterali del vaccino dopo la somministrazione di Pfizer e Moderna, di gran lunga i vaccini più utilizzati in Italia ed Europa. Il Comitato per la sicurezza di Ema è arrivato a questa decisione dopo i numeri registrati fino a questo momento: 164 casi di miocardite e 157 di pericardite su 200 milioni di dosi somministrate, 321 in tutto. Di solito, i casi di infiammazione si sono registrati entro due settimane dalla vaccinazione, in maniera particolare dopo la seconda dose e negli uomini più giovani.

Fatto di cronaca, che ha trovato largo spazio sui social, è la pericardite (infiammazione della membrana che protegge il cuore) e miocardite infiammatoria (infiammazione del tessuto muscolare cardiaco) che ha colpito dopo la vaccinazione Francesca Marcon, 38 anni, pallavolista veneta che gioca a Bergamo.