Il ritrovamento getta nuova luce sull’evoluzione geografica di questa specie di serpenti.

 

Quella che fino al 1995 era una discarica di rifiuti vicino a Francoforte, in Germania, e ora sito patrimonio dell’Unesco, ha svelato il fossile di un serpente vecchio di 48 milioni di anni.

Si tratta della specie Messelopython freyi che sarebbe l’antenato dei moderni pitoni. La scoperta, pubblicata il 16 dicembre sulla rivista Biology letters, ha permesso di mettere un punto fisso sulla diatriba sull’evoluzione di questi rettili.

Infatti finora non era ben chiaro se i moderni pitoni si fossero evoluti nell’emisfero settentrionale o meridionale. Il ritrovamento invece permette di stabilire che l’habitat primordiale, datato all’epoca geologica dell’Eocene (tra i 57 e i 36 milioni di anni fa), si trovava in Europa.

Quindi i pitoni che oggi abitano le regioni a sud del mondo si sono originati nel nostro continente. Il fossile, lungo circa un metro, presenta 275 vertebre ed è molto simile alla specie che oggi popola la terra.

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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