Costano pochi dollari e danno il risultato in trenta minuti.

 

Martedì 17 novembre le autorità di regolamentazione degli Stati Uniti hanno dato il via libera (iter di emergenza) all’uso del primo test rapido per il coronavirus che può essere eseguito a casa e che sempre a casa dà subito i risultati (30 minuti). È un “fai da te” come i test per la gravidanza. Ma ora il kit della californiana Lucira Health è il primo “fai da te” ad avere l’ok dell’agenzia del farmaco americana (FDA).

L’annuncio della Food and Drug Administration rappresenta un passo importante negli sforzi degli Stati Uniti per espandere le opzioni di test per Covid-19 al di là delle strutture sanitarie e dei luoghi deputati all’esecuzione da parte di personale sanitario dei test. Tuttavia, all’inizio il test “fai da te” richiederà una prescrizione medica.

Il test Lucira consente agli utenti di auto-tamponarsi per raccogliere un campione dal naso. Il campione viene, quindi, posto in una fiala che si collega a un dispositivo portatile che interpreta i risultati e visualizza se la persona è positiva o negativa per il coronavirus.

Ad oggi, l’agenzia ha autorizzato quasi 300 test per il coronavirus. La stragrande maggioranza richiede un tampone nasale eseguito da un professionista della salute e deve essere elaborato presso i laboratori utilizzando apparecchiature di analisi ad alta tecnologia. Solo alcuni permettono alle persone di raccogliere il proprio campione a casa – un tampone nasale o salivare – che viene poi spedito in un laboratorio, che di solito significa giorni di attesa per i risultati.

Gli esperti sanitari hanno chiesto per mesi opzioni per consentire alle persone di farsi il test da soli a casa, in modo da favorire la tracciabilità e ridurre i tempi di consegna e la potenziale diffusione del virus. Solo ora cominciano ad essere disponibili ed il primo approvato da un’agenzia di controllo è quello Lucira. Mentre in Italia si sta sperimentando in Veneto un altro “fai da te”. Questi test hanno un altro vantaggio: costano mediamente poco, 5 dollari quelli negli Usa, sui 4 euro quelli in Europa.

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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