In sanità, soprattutto in questo periodo di emergenza Covid-19, il burnout è ai massimi livelli.
Tra coloro che hanno affrontato il burnout sul lavoro, il 34% sono donne, il 27% sono uomini e come fascia d’età l’86% sono millennials, ovvero coloro che sono nati fra i primi anni Ottanta e la metà degli anni Novanta.
Ma in generale, i recenti cambiamenti anche in ambito lavorativo conseguenti al Covid-19 e la loro frequenza rendono ancora più importante e da un lato difficile poter individuare le manifestazioni della sindrome di burnout e quindi un eventuale intervento.
Come riconoscere la sindrome di burnout
- calo nella qualità del lavoro e della creatività
- problemi interni tra colleghi, come conseguenza di cinismo e apatia
- i compiti vengono rimandati e le consegne non rispettate
Come affrontare il burnout:
- stimolare l’equilibrio della vita professionale dei propri dipendenti
- stabilire aspettative chiare
- aiutare i dipendenti a comprendere il valore che apportano all’azienda
- incentivare la pratica di attività fisiche lungo la giornata e promuovere uno stile di vita sano
- tenere sempre in considerazione i sentimenti e le preoccupazioni di ognuno.
