Gli aggiornamenti sui casi in Italia e nel mondo.

 

Diario del 2 marzo 2020. Il Covid-19 non intende per ora rallentare il ritmo dei contagi in Italia. In poche ore si contano 500 nuovi contagiati, da sottolineare alle 24 del primo marzo i 35 casi positivi nelle Marche che spostano la diffusione anche all’Italia centrale. Quarto caso di Coronavirus in Puglia. Si tratta di una giovane di 29 anni che lavora in Lombardia. Il virus colpisce anche personaggi famosi: Luis Sepuvelda è risultato positivo al Coronavirus. Lo scrittore cileno, che vive in Spagna, potrebbe aver contratto il Covid-19 durante un viaggio di lavoro in Portogallo. In isolamento anche la moglie. Chissà che dalla situazione non tragga ispirazione per raccontare una quarantena story.

Annullato il Gran Premio del Qatar. La decisione è stata presa dalla Dorna viste le difficoltà di arrivo per italiani e giapponesi. A rischio anche il prossimo in Thailandia. Gli Stati Uniti colpiti anch’essi dal Covid-19 bloccano i voli nei Paesi più colpiti dall’epidemia. L’Italia è tra questi e dopo American Airlines anche Delta sospende i voli su Milano. Per ora, infatti, la zona rossa riguarda il Nord Italia ma non è detto che nelle prossime ore la sospensione dei voli riguarderà l’intera Penisola. Come conseguenza dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus che ora comincia a mettere paura anche a Washington.

Scuole chiuse in Friuli Venezia-Giulia, era stato richiesto ed è stato confermato. Chiusi i cinema e i teatri in Lombardia, mentre i musei apriranno per visite contingentate. La Scala chiusa fino all’8 marzo. La decisione è stata presa dopo il prolungamento dell’ordinanza da parte della Regione Lombardia. A Roma chiusa la chiesa San Luigi dei Francesi: misura precauzione dopo che un prete a Parigi, di ritorno dall’Italia, è stato trovato positivo al Coronavirus. In Francia, a Parigi, resta chiuso il Louvre. Le autorità competenti della struttura hanno deciso di tenere chiuse le porte dopo che il governo francese ha disposto l’annullamento degli eventi al chiuso con più di 5.000 persone.

Primi casi di Coronavirus segnalati in Repubblica Ceca. Si tratta di tre persone di ritorno da un viaggio in Italia. In Svizzera due classi sono state messe in quarantena.

Il bollettino ufficiale diramato dal capo della Protezione Civile Borrelli ieri sera, primo marzo, mostra u rapido aumento dei casi in Italia: “Siamo a 34 decessi ma la dipendenza della morte con il coronavirus non è stato ancora accertata per nessuno dei casi. Il totale delle persone che attualmente sono contagiante è 1.577. Il 70% di queste si trova in isolamento domiciliare, 140 persone sono ricoverate in terapia intensiva, 106 di queste sono in Lombardia. Alle 17.00 di oggi abbiamo fatto più di 20.00 tamponi. I casi positivi confermati sono fermi a 478″.

Alle 24.00 del primo marzo, sette ore dopo il bollettino, inutile dire che i numeri sono ulteriormente saliti, si va verso i 1.800 casi positivi e non è detto che alle 17 del 2 marzo non si tocchino i 2.000. Interessante notare che, fatte le debite proporzioni, e tenendo conto del numero degli abitanti, in questo momento l’Italia ha percentualmente più casi della Cina. Non significa nulla, perché non è nemmeno sicuro che i numeri cinesi siano completi (si ipotizzano dati ufficiali in difetto), 90.000 casi confermati su un miliardo e 400 milioni di abitanti sono inferiori percentualmente a 1.600 casi su 60 milioni di abitanti.

Ultime informazioni legate al coronavirus in Italia. Il decreto-legge del governo rende nulle le decisioni autonome dei sindaci. Infine, sono 18 le persone denunciate nella zona rossa per aver violato il divieto di entrare o uscire dall’area. Alcuni di loro hanno eluso i controlli per andare in esercizi pubblici al di fuori della zona rossa mentre altri sono entrati per trovare i parenti.

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