È bene sapere, prima di raggiungere la meta delle vacanze, dove la nuova ondata è più forte per infezioni e occupazione degli ospedali.
Francia
In Francia cresce la preoccupazione per le reinfezioni da Omicron 4 e 5. Secondo le cifre di Santé Publique France relative all’ultimo aggiornamento dell’8 luglio, in 7 giorni i nuovi casi sono aumentati del 12,7%.
A crescere è anche la percentuale di pazienti ammessi in ospedale in una settimana: più 29,7% al 6 luglio, mentre per quanto riguarda le terapie intensive si arriva ad un incremento del 20,7%.
Male anche i decessi, che hanno superato quota 150mila da inizio pandemia: ci sono stati in 7 giorni 323 morti (più 39,2 al 6 luglio).
È bene rammentare che la Francia è l’unico Paese europeo in cui i viaggiatori, per non essere soggetti a quarantena, devono ancora presentare un certificato di vaccinazione o guarigione oppure, se no-vax, un tampone negativo pre-partenza.
Gran Bretagna
Anche nel Regno Unito continuano ad aumentare i contagi collegati alla variante Omicron 5. Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute inglese, aggiornati al primo luglio, nei 7 giorni precedenti sono stati registrati 139.272 casi, in aumento del 26,5%.
In totale l’Ons (Office for National Statistics) calcola che ora sia contagiata una persona ogni 25 in Inghilterra (contro una ogni 30 dei sette giorni precedenti); una ogni 20 in Galles (contro una ogni 30); una ogni 19 in Irlanda del Nord (contro una ogni 25); e una ogni 17 (contro una ogni 18) in Scozia, la nazione del Regno Unito che conferma i dati peggiori.
Al 4 luglio, invece, i pazienti ammessi nei reparti ospedalieri risultati positivi al Coronavirus sono stati 11.028 in 7 giorni, in aumento del 32,9%. Per entrare nel Paese non serve nessun tipo di documentazione Covid.
Spagna
In Spagna sale il numero dei positivi al Covid complice la diffusione della variante Omicron. Tuttavia, anche da positivi, se ci si sente in condizione di viaggiare, ci si può muovere e tornare a casa.
Per salire su aerei, treni, navi o bus non serve più né Green Pass né test e ai positivi è solo raccomandato di evitare al massimo le interazioni sociali e di usare la mascherina.
Grecia
La Grecia, come la Spagna, è una delle mete maggiormente prese d’assalto a luglio ed agosto anche dagli italiani. Anche qui, nessuna restrizione ma i contagi sono in aumento.
La categoria più colpita sono i ragazzi tra i 18 e i 24 anni. Come si vede dalla mappa sul sito ufficiale del Governo, la maggior parte del Paese è colorato di rosso scuro, indicando alta incidenza Covid.
Attenzione, però, a chi risulta positivo mentre è in vacanza in Grecia sono previsti 5 giorni di isolamento e le spese sono a carico del viaggiatore.
L’ambasciata suggerisce di compilare sempre il modulo Passenger locator form necessario per ottenere il certificato di tampone negativo e poter ripartire.
Le mascherine rimangono obbligatorie in alcuni spazi pubblici al chiuso, così come ospedali, navi e traghetti e altri mezzi di trasporto pubblici.
