È una sottovariante di Omicron, che è già dominante in alcune aree degli Stati Uniti e ulteriori mutazioni potrebbero bypassare gli anticorpi anti-Covid.
La variante XBB.1.5, sopranominata “il kraken”, è una versione mutata di Omicron XBB, rilevato per la prima volta in India ad agosto e si è già diffusa negli Stati Uniti e sta arrivando in Europa.
Secondo il CDC americano, attualmente questa variante rappresenta il 41% dei casi di Covid, il doppio rispetto a una settimana fa. In Gran Bretagna, al 17 dicembre, invece la percentuale era del 4%.
XBB.1.5 è stato segnalato anche in Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Irlanda, Australia, Singapore e India.
È una fusione di BA.2.10.1 e BA.2.75, che ha causato il quadruplicamento dei casi in un solo mese in alcune nazioni. XBB.1.5 ha acquisito ulteriori mutazioni, come F486P, che lo aiutano a bypassare gli anticorpi anti-Covid generati in risposta alla vaccinazione o a precedenti infezioni, e S486P, che migliora la sua capacità di legarsi alle cellule.
Gli esperti temono che la rapida ascesa di XBB.1.5 negli Stati Uniti possa essere causata da mutazioni che lo aiutano a infettare meglio le persone e a schivare la protezione dalla vaccinazione e dalle infezioni precedenti.
I ricoveri sono aumentati del 40% fino al 28 dicembre negli Stati Uniti, da 1,2 a 1,7 ricoveri per 100.000 persone. L’aumento è ancora più netto negli over 70, con il 52% in più.
Barbara Mahon, direttrice della divisione Coronavirus e altri virus respiratori del CDC, ha dichiarato a CBS News: “sarà la variante dominante nella regione nord-orientale del paese, ma non cìè alcuna indicazione che XBB.1.5 sia più grave, perché i ricoveri sono aumentati in tutto il paese, non solo nelle aree dove è più diffusa XBB.1.5.”
