La ricerca suggerisce che 75 minuti a settimana di esercizio fisico vigoroso potrebbero ridurre il rischio di depressione e ansia di quasi il 19%.

 

 

 

Uno studio su oltre 37.000 persone suggerisce che fare esercizio fisico regolarmente potrebbe prevenire ansia e depresssione in un terzo delle persone a rischio.

I dati riportati dai ricercatori dell’Università di Glasgow, che hanno pubblicato il lavoro sulla rivista BMC Medicine, indicano una riduzione di  quasi il 19% dei casi se si pratica attività intensa (tra cui corsa e nuoto) per almeno 75 minuti alla settimana, mentre un’attività più blanda (come camminare velocemente, andare in bici e perfino ballare) può diminuire la comparsa di ansia e depressione nel 13% dei sogggetti, a patto di muoversi tra le due ore e mezza e le cinque ore alla settimana .

Il dottor Carlos Celis-Morales, autore senior dello studio, ha dichiarato: “Questo è un messaggio molto forte, poiché l’esercizio fisico è gratuito e tutti possono aumentare quanto fanno in una settimana”.

Lo studio ha coinvolto persone di età compresa tra 37 e 73 anni che non avevano ansia, la cui attività fisica è stata monitorata da fitness tracker indossabili, seguiti per sette anni. Alla fine, circa il 3% aveva sviluppato depressione o ansia.

Sulla base dei risultati, i ricercatori hanno calcolato che le persone sedentarie che sono passate a 75-150 minuti a settimana di attività vigorosa avrebbero il 29% in meno di probabilità di sviluppare depressione o ansia.

Fare da 150 a 300 minuti a settimana di attività fisica moderata ridurrebbe il rischio di diventare ansiosi o depressi del 47%.

Sono necessarie ulteriori ricerche, poiché gli autori dello studio non capiscono ancora se è l’esercizio a fare la differenza (aumentando la produzione di sostanze chimiche benefiche nel cervello) o altri fattori associati all’attività, quali il praticarla assieme ad altre persone e quindi sviluppare una maggiore socialità, il che fa sempre bene per evitare solitudine e conseguenti stati mentali negativi.



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