Lo Stato ha riportato 199 casi, segnando un aumento del 22% rispetto al 2020. E finora in questi primi mesi del 2022 sono stati segnalati 70 casi.

 

 

Nello Stato di Washington è in atto la peggiore epidemia di tubercolosi in 20 anni negli Stati Uniti. I casi di tubercolosi sono in aumento a Washington e i funzionari della sanità pubblica sono in “allerta”. È quanto riporta  un recente annuncio del Dipartimento della Salute dello Stato di Washington. In particolare, le mancate diagnosi di tubercolosi durante la pandemia di COVID-19 hanno probabilmente contribuito all’aumento, sia a livello locale sia globale.

“Sono passati 20 anni da quando abbiamo visto un focolaio di casi di tubercolosi come questo – ha detto Tao Sheng Kwan-Gett, capo del Dipartimento di Salute pubblica dello Stato di Washington -. La pandemia ha probabilmente contribuito all’aumento dei casi e all’epidemia in almeno una struttura carceraria. Un maggiore accesso ai test e al trattamento della tubercolosi nella comunità sarà la chiave per tenere sotto controllo la tubercolosi”.

Il numero di casi è sembrato diminuire a Washington durante il primo anno della pandemia, probabilmente a causa di meno segnalazioni e di diagnosi mancate. Ma nel 2021, i casi sono aumentati rapidamente. Lo Stato ha riportato 199 casi, segnando un aumento del 22% rispetto al 2020.

E finora in questi primi mesi del 2022 sono stati segnalati 70 casi, tra cui 17 nuovi casi che hanno tutti collegamenti tra loro e in diverse prigioni statali. Il Dipartimento delle Correzioni dello Stato, il Dipartimento della Salute e il CDC stanno lavorando insieme per testare e ridurre la diffusione.

I casi di tubercolosi sono in aumento in tutto il mondo. Per la prima volta in più di un decennio, i decessi per tubercolosi sono aumentati a circa 1,5 milioni, secondo il Global Tuberculosis Report 2021 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Negli Stati Uniti, il numero di casi di tubercolosi segnalati è diminuito significativamente all’inizio della pandemia nel 2020, ma è aumentato di nuovo nel 2021, secondo un recente studio del CDC.

Il Dipartimento della Salute del Kansas ha anche segnalato un focolaio di casi di tubercolosi a marzo, come scrive USA Today. E secondo gli specialisti, all’inizio della pandemia, ad alcune persone con tubercolosi potrebbe essere stato diagnosticato il COVID-19 perché entrambe sono malattie infettive che attaccano i polmoni e hanno sintomi simili.

 

 

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