Cinque galassie sono a un “palmo di naso” tra loro: il telescopio spaziale ha immortalato il quintetto che finirà per fondersi in un’unica grande galassia.

 

 

‎Il telescopio spaziale Hubble della NASA / ESA festeggia il suo 32 ° compleanno con uno sguardo mozzafiato su un’insolita collezione di cinque galassie, chiamate Hickson Compact Group 40, in direzione della costellazione dell’Idra. Questa istantanea riflette un momento speciale della loro vita, mentre “danzano” assieme prima di fondersi.‎

‎Questo gruppo comprende tre galassie a forma di spirale, una galassia ellittica e una galassia lenticolare che in qualche modo si sono incrociate durante la loro esistenza e ora sono attratte gravitazionalmente l’un l’altra.‎

‎Le galassie sono così vicine che l’intero gruppo occupa una regione dello spazio che è meno del doppio del diametro del della nostra Via Lattea.‎

‎Le ipotesi per spiegare questo raggruppamento coinvolgono anche la presenza di materia oscura ‎(una forma di materia poco compresa e invisibile) associata a queste galassie, che formerebbe una grande nube all’interno della quale orbitano le galassie.

La materia oscura esercita una forza di attrito che rallenta il loro movimento e fa perdere energia alle galassie, facendole scontrare tra loro, evento che accadrà tra circa un miliardo di anni, fondendosi per formare un’unica galassia ellittica gigante.‎

‎Gli astronomi hanno studiato questo gruppo di galassie compatte non solo nella luce visibile, ma nelle frequenze radiio, infrarossi e raggi X. Quasi tutte le galassie hanno una sorgente radio nel nucleo, che potrebbe essere la prova della presenza di un buco nero supermassiccio.

Le osservazioni a raggi X mostrano che le galassie hanno interagito gravitazionalmente, come testimoniato dalla presenza di gas caldo tra di loro. Le osservazioni a infrarossi rivelano indizi sul tasso di formazione di nuove stelle.‎

‎Sebbene oltre 100 di questi gruppi di galassie compatte siano stati catalogati in indagini del cielo risalenti a diversi decenni fa, Hickson Compact Group 40 è uno dei più densamente affollati. Le osservazioni suggeriscono che gruppi così stretti potrebbero essere stati più abbondanti nell’Universo primordiale e hanno fornito carburante per alimentare i buchi neri nei quasar. Studiare i dettagli delle galassie in gruppi vicini come questo aiuta gli astronomi a capire quando e dove le galassie si sono formate.‎

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