Le mascherine al chiuso per ora dovrebbero restare perché comunque la pandemia continua.  E ora emerge anche l’allarme per l’epatite acuta che colpisce i bambini e che, mettiamo le cose in chiaro, non dipende dai vaccini.

 

 

In italia il governo è al lavoro per un nuovo provvedimento che sarà approvato in Consiglio dei ministri giovedì. Le mascherine al chiuso resteranno in alcune attività anche dopo il primo maggio. Oggi dovrebbe tenersi la riunione con gli esperti, poi giovedì il Consiglio dei ministri.

I dettagli tecnici del provvedimento ancora non sono decisi, ma ordinanza o decreto si farà. Perciò niente addio alle mascherine il primo maggio, come prevede il calendario della fine delle restrizioni approvato dal governo un mese fa.

Le mascherine serviranno ancora al chiuso in tutti i mezzi di trasporto pubblico, da quelli locali a quelli a lunga percorrenza. In pratica: metro, autobus, treni, aerei, pullman e navi. Allo stesso modo l’obbligo verrà prorogato anche in cinema, teatri e sale da concerto al chiuso. Probabilmente anche nei palazzetti dello sport, sempre al chiuso.

Su questi punti sembra esserci già un sostanziale accordo nella maggioranza, anche se non è ancora chiaro se si tratterà di tornare alle mascherine chirurgiche o di continuare con le FFP2.

Inoltre, come già previsto dall’ultimo decreto, si continuerà con le mascherine a scuola fino alla fine dell’anno. Discussione ancora aperta, però, sul tema posto di lavoro. C’è resistenza da una parte della maggioranza. Si potrebbe decidere di limitare la regola ai soli dipendenti pubblici, o direttamente ai lavoratori che sono a contatto con i clienti.

Oppure, ipotesi più accreditata al momento, si potrebbe lasciare libere le aziende private di decidere autonomamente se applicare o meno la misura di sicurezza. Sulla scadenza di queste nuove regole, invece, non c’è ancora molta chiarezza. Al più tardi all’inizio dell’estate.

La situazione Covid in Italia ieri, 27 aprile 2022: 29.575 casi e 146 morti. Crollo dei tamponi effettuati e tasso di positività al 17,9%. In aumento i ricoveri, stabili le terapie intensive. Intanto, il 90% della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale primario, ma arrancano le quarte dosi.

Avvertimento OMS: il Covid “non andrà via solo perché i Paesi smettono di cercarlo. Si sta ancora diffondendo, sta ancora cambiando e sta ancora uccidendo”. E “la minaccia di una nuova pericolosa variante rimane molto reale”.

Il virus non è alle spalle e lascia diversi problemi aperti. Ancora l’OMS: “Sebbene i decessi siano in calo, non comprendiamo ancora le conseguenze a lungo termine dell’infezione in coloro che sopravvivono”.

Nel mondo 510.239.715 contagi e 6.220.718 morti. In Cina lockdown parziali a Pechino: si teme una nuova Shanghai, test di massa per oltre 20 milioni di persone. Se scatta il lockdown a Pechino, oltre Shangai, la Cina va in tilt.

E c’è allerta per una forma di epatite acuta, a causa ancora ignota, che colpisce i bambini. Sono almeno 190 i casi segnalati nel mondo, il numero maggiore nel Regno Unito, in bambini sotto i 10 anni: da gennaio 2022, 49 in Inghilterra, 13 in Scozia e i restanti 12 distribuiti tra Galles e Irlanda del Nord. Altri casi sono stati identificati negli Stati Uniti, in Spagna e in Irlanda.

Il rapporto OMS: un bambino morto e 17 trapiantati di fegato nel mondo. In Italia sette casi. Primi accertamenti: non dipende dal vaccino né da un adenovirus mutato, né dal virus del Covid.

 

 

 

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