Una donna in Canada ha rischiato di essere colpita da un meteorite che si è schiantato sul suo tetto ed è atterrato sul cuscino.
Ruth Hamilton, residente a Golden, British Columbia, stava dormendo nel suo letto la notte del 3 ottobre quando è stata svegliata da un botto, mentre qualcosa precipitava attraverso il tetto e la inondava di detriti, ha raccontato la stessa Hamilton a Victoria News l’8 ottobre.
Saltata giù dal letto e accesa la luce, ha scoperto una roccia incastonata tra i suoi cuscini, proprio accanto al punto in cui la sua testa era stata pochi istanti prima. L’oggetto aveva circa le dimensioni di un pugno e pesava circa 1,3 chilogrammi, ha riferito il New York Times giovedì 14 ottobre.
Un rappresentante di una società di costruzioni ha detto che quella notte non si era verificata alcuna esplosione, ma hanno detto di aver visto “una luce intensa nel cielo”. Hamilton si è poi resa conto che l’oggetto sul suo cuscino – un masso grigiastro delle dimensioni di un melone – era probabilmente una roccia proveniente dallo spazio.
Ogni anno, migliaia di rocce spaziali in rapido movimento sopravvivono al loro passaggio infuocato attraverso l’atmosfera terrestre per colpire la superficie del pianeta come meteoriti, anche se la maggior parte di questi proiettili cosmici passa inosservata e non scoperta. E pochissime persone nella storia sono state così vicine a un meteorite al momento dell’impatto come lo era Hamilton.
Un esempio famoso è Ann Hodges di Sylacauga, Alabama, che fu colpita da un meteorite caduto il 30 novembre 1954. Come Hamilton, anche Hodges stava dormendo nella sua casa quando il meteorite precipitò. Ma mentre Hamilton è uscita indenne dal suo evento, Hodges non è stata così fortunata. Il meteorite di Hodges aveva circa le dimensioni di una palla da softball e pesava circa 3,8 kg, e l’ha colpita dopo essere rimbalzata da una console radio, causando un livido considerevole sul fianco.
Ma qual è la probabilità di essere colpiti da un oggetto pivuto dal cielo? Recenti stime valutano tra le 50 mila e le 100 tonnellate di materiale che ogni anno precipita dal cosmo sulla Terra, anche se la maggior parte di esso è costituito da minuscoli ganelli di polvere, quelli che si incendiano nell’atmosfera dando origine al fenomeno delle stelle cadenti.
Su Wikipedia è registrata una casistica di eventi simili a quello avvenuto in Canada, documentati, che qui riportiamo:
Nel corso dei secoli sono state documentate distruzioni e vittime, presumibilmente dovute all’impatto di meteoriti, ma la scarsa conoscenza della materia e l’imperfetta documentazione giunta ai nostri giorni impedisce di classificare come eventi certi i fatti antecedenti al secolo 20°.
- La prima vittima causata dall’impatto di una meteorite è un cane egiziano, che rimase ucciso nel 1911 (vi sono però notevoli dubbi sulla veridicità dell’intera storia). Negli anni ottanta la meteorite Nakhla, vista cadere nel 1911 appunto a Nakhla, in Egitto e responsabile della presunta morte del cane, venne riconosciuta come una rara meteorite marziana, capostipite delle nakhliti.
- Un caso, in tempi moderni, di una persona colpita da una meteorite si verificò il 30 novembre 1954 a Sylacauga, Alabama, USA. Una meteorite di circa 4 kg ruppe il tetto di una casa e colpì la signora Ann Elizabeth Hodges nel suo soggiorno, dopo essere rimbalzata sulla radio. La signora non ebbe altre conseguenze oltre ad una ferita superficiale.
- Altro caso accadde il 19 febbraio 1956 nelle prime ore del mattino a Sinnai, in Sardegna, e dopo aver sfondato il tetto di una casa ferì una persona che si trovava all’interno. Il meteorite è probabilmente una condrite H6 chondrite.
Riguardo ai danni provocati dalla caduta di meteoriti esiste un’ampia casistica, tuttavia non sempre nelle statistiche si fa distinzione tra oggetti artificiali, come i rifiuti spaziali, e le meteoriti vere e proprie.
- In alcuni casi, come per esempio il 9 ottobre 1992 a Peekskill, New York, USA e il 26 marzo 2003 a Park Forest, Illinois, USA, sono stati documentati i danni causati dalla caduta di meteoriti: a Peekskill è stato perforato il bagagliaio di un’auto e a Chicago è stata distrutta una stampante.
- Il 18 maggio 1988, sulla zona di Torino ovest, cadde una pioggia di frammenti di meteorite. Uno, del peso di 800 g., piombò nel parcheggio dello stabilimento Aeritalia (attualmente Thales Alenia space), in corso Marche. Tale stabilimento, di proprietà di una delle maggiori aziende spaziali al mondo, costruisce fra l’altro anche scudi di protezione anti-meteoritica per moduli spaziali abitati (esempio: ISS) e per satelliti artificiali. Altri frammenti vennero raccolti a Pianezza, Collegno e Borgata Leumann. Il campione principale è conservato presso la stessa Thales Alenia Space. Si tratta di una Condrite-H.
- Il 15 febbraio 2013, alle ore 9:22 locali, il meteoroide KEF-2013 è esploso sopra sei città della zona di Čeljabinsk, nel distretto di Satka sui monti Urali in Russia. L’onda d’urto ha frantumato molti vetri degli edifici, causando il ferimento di circa 1200 persone.
- Il 6 febbraio 2016 un autista viene ucciso da un meteorite nell’India del sud, primo caso documentato.
Sebbene Hamilton non sia stata ferita, l’esperienza l’ha comunque lasciata scossa: ”sei profondamente addormentato, al sicuro, pensi, nel tuo letto, e puoi essere ucciso da un meteorite, a quanto pare”, ha detto Hamilton. Ha in programma di inviare il meteorite agli scienziati del Dipartimento di Fisica e Astronomia della Western University di Londra, Ontario, per l’analisi, ma vorrebbe conservare la roccia una volta terminata l’indagine dei ricercatori.
Il più grande impatto da meteorite documentato nela storia dell’uomo è quello avvenuto a Tunguska, in Siberia, nel 1908, quando un corpo celeste delle dimensioni stimate di 40 metri precipitò in una zona per fortuna disabitata: l’esplosione dovuta all’impatto (che fu registrata in tutto il mondo da sismografi e osservata da parecchi testimoni oculari) causo l’abattimento istantaneo di 60 milioni di alberi, sprigionando un’energia di molto superiore a quello di una detonazione nucleare.
