Un test della Mayo Clinic per giudicare il proprio medico. Sei semplici domande per valutarlo.

 

 

Un test della Mayo Clinic per giudicare il proprio medico. Sei semplici domande per valutarlo.

 

Il tuo medico ti ascolta?

Sì, se ripete ciò che hai detto per assicurarti di avere ascoltato correttamente, considera le tue preferenze quando formula raccomandazioni

No, se ti interrompe quando parli.

 

Il tuo medico prende sul serio le tue preoccupazioni?

Sì, se ti dice perché non dovresti preoccuparti di un particolare sintomo; se ordina test o ti indirizza, se necessario, a uno specialista per un ulteriore consulto.

No, se dice che quello che senti è “tutto nella tua testa” o se dice “non vedo niente di sbagliato”.

 

Il tuo medico non ti dice che cosa fare?

Sì, se rispetta ciò che è importante per te e ti vede come colui a cui spetta la decisione finale.

No, se ignora le tue preferenze e consiglia di fare solo come dice lui.

 

Il tuo dottore non ti fa sentire giudicato?

Sì, se ti accetta per quello che sei; niente occhi al cielo, niente sospiri; se offre uno spazio sicuro per essere chi sei veramente: bambini o meno, preferenze sessuali, identità di genere e tutto il resto.

No, se esprime giudizi sulle tue scelte, come quelle (nel caso del ginecologo) contraccettive o sulle attività sessuali.

 

Il tuo medico ti infonde fiducia?

Sì, se ti fa sentire come se il tuo medico avesse una solida conoscenza di ciò che è meglio per te.

No, se sembra incerto e su come si applica alle tue cure.

 

Il tuo medico apprezza altri punti di vista?

Sì, se apprezza quando arrivi all’appuntamento ben informato

No, se sembra minacciato quando come paziente fai domande

 

 

 

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