I sintomi comparsi dopo la vaccinazione si sono risolti dopo una breve ospedalizzazione e la somministrazione di terapia standard.

 

Il Centers for Disease Control and Prevention’s Vaccine Adverse Event Reporting System americano ha riscontrato un migliaio di casi – su 312 milioni di dosi somministrate – di persone con sintomi da miocardite dopo aver ricevuto il vaccino anti Covid.

La miocardite è l’infiammazione delle pareti del muscolo cardiaco, causata il più delle volte da un’infezione virale o batterica e può avere conseguenze simili allo scompenso cardiaco.

Uno studio pubblicato sulla rivista Circulation ha fatto luce sugli aspetti di questi casi su sette pazienti ricoverati con forti dolori al petto tra i tre e sette giorni dopo aver fatto la vaccinazione.

La diagnosi in ospedale ha confermato la miocardite. Tutti erano maschi con età tra i 19 e i 39 anni, di cui uno solo aveva già avuto il Covid.

Sei avevano avuto il vaccino a mRNA (5 Pfizer e uno Moderna) e uno quello adenovirus di Johnson & Johnson. I pazienti ricoverati non erano in pericolo di vita, né avevano aritmie o problemi alle coronarie.

Sono stati tutti dimessi entro cinque giorni dal ricovero e con la scomparsa dei sintomi. La cura è consistita nel trattamento con betabloccanti e antinfiammatori.

Alla luce di queste evidenze i clinici hanno concluso che il rapporto rischi/benefici in questi casi è assolutamente favorevole.

 

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