In che modo lo stop europeo ha influenzato l’opinione dei vaccini AstraZeneca nel continente.

 

In Europa è stata sospesa per un periodo la vaccinazione AstraZeneca dopo l’allarme sui possibili effetti secondari del farmaco. In Italia, l’allarme è sorto dopo tre decessi sospetti di persone che avevano appena ricevuto il vaccino britannico. YouGov, società internazionale attiva nel campo delle ricerche di mercato e analisi dati con quartier generale a Londra, ha analizzato gli effetti che lo stop ha avuto sulla percezione di sicurezza del vaccino di Oxford rispetto agli altri più noti vaccini disponibili per fermare la diffusione del COVID-19.

Lo scorso febbraio YouGov ha rilevato che la popolazione dei maggiori Paesi europei (Italia, Francia, Spagna) riteneva il vaccino AstraZeneca meno sicuro di Moderna e Pfizer, anche se la quota di persone che percepiva AstraZeneca come sicuro era maggiore rispetto a quella che lo percepiva come non sicuro. I risultati del sondaggio realizzato dopo lo stop EMA, invece, mostrano un forte calo nella percezione di sicurezza del vaccino AstraZeneca.

Infatti, in tutti i principali Paesi europei analizzati è più alta la percentuale di persone che ritiene non sicuro il vaccino rispetto a chi lo ritiene sicuro. In Francia il net (sicuro-pericoloso) raggiunge addirittura il meno 38%, in Germania si attesta al meno 23%, in Spagna al meno 13% e in Italia al meno 7%. Le percentuali indicano in pratica il calo di fiducia avvenuto in pochi giorni.

Inoltre, in tutti i Paesi europei, includendo anche Svezia e Danimarca, il vaccino AstraZeneca, confrontato con Moderna e Pfizer, risulta essere quello percepito come meno sicuro. Solo in Gran Bretagna il percepito di sicurezza di AstraZeneca si attesta a un livello superiore a quello di Moderna.

 

 

Leggi anche:

Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

Riproduzione riservata (c)