All’Università dell’Arizona stanno sviluppando un metodo per analizzare la saliva col telefono che dà risultati in 10 minuti.

 

Basta un normale smartphone dotato di fotocamera, un pezzo di speciale carta assorbente e un microscopio e il test per il coronavirus e bell’e pronto. Il risultato? In dieci minuti.

Questo è il kit che ricercatori all’Università dell’Arizona stanno sviluppando per rendere più veloce e più economico il rilevamento dei positivi al Covid-19. Pensano di sperimentarlo proprio nel campus dell’università e poi esportarlo ad altre realtà dove il risultato del tampone nasale non arriva immediatamente ma dopo giorni.

Sarebbe un bel passo in avanti per combattere la diffusione del virus se si potesse infatti analizzare velocemente più persone possibile e in realtà dove non ci sono laboratori adatti nelle vicinanze. E questo strumento sembra proprio venire incontro a questa esigenza.

 

Come funziona

Gli studiosi hanno combinato la rapidità del test antigenico con tampone nasale con l’accuratezza di quello PCR (reazione a catena della polimerasi) usando un metodo pratico ed economico già usato per rilevare il norovirus, che colpisce il sistema gastrointestinale.

Quel che serve è un microscopio e carta microfluidica, che cioè convoglia i liquidi in particolari percorsi. Una volta raccolto il campione di saliva si introducono anticorpi con particelle fluorescenti che si attaccano alle particelle di patogeno (se presenti); a quel punto si possono vedere al microscopio, sullo schermo dello smartphone, le particelle di patogeno che diventano fluorescenti.

Tutto il procedimento dura la massimo 10-15 minuti e, cosa interessante, dopo un breve video tutorial, chiunque può essere in grado di eseguirlo.

 

Il team americano sta inoltre lavorando ad una versione ancora più semplice, che non prevede l’impiego del microscopio, ma solo un’app scaricabile da internet e un chip microfluidico stampabile con un QR code.

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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