Anche la sopravvivenza ha dati importanti.

Secondo i dati CNT sula Qualità dei trapianti di cuore in Italia, malgrado il Covid 19, il Cardiocenter dell’Ospedale Niguarda, sostenuto dalla fondazione De Gasperis, è primo per numero di trapianti cardiaci, con una sopravvivenza dell’83.6% a 1 anno (media nazionale 81.5), e del 79.3% a 5 anni (media nazionale 72.8).

Inoltre, la sopravvivenza dei pazienti a un anno ponderata in base alla casistica media nazionale é la più alta tra tutti i Centri italiani (86.9%, dato nazionale 82.7%). Il Cardiocenter mostra anche il miglior bilancio in termini quali-quantitativi tra tutti i Centri attivi nel nostro paese.

Questi dati dimostrano la qualità del programma di trapianto di cuore dell’Ospedale metropolitano, che si conferma e si mantiene nel tempo, grazie all’impegno costante e sinergico di tutto il Dipartimento Cardiotoracovascolare De Gasperis, e in primo luogo della Cardiochirurgia, del 3° Servizio di Anestesia e Rianimazione, e della Cardiologia 2, a conferma dell’importanza del back-up di un grande ospedale multispecialistico, impegnato a diversi livelli nel procurement e nel trapianto, e della competenza e la motivazione di tutto il personale coinvolto.

«Una grande soddisfazione, che premia la professionalità profusa da tutto il Cardiocenter e la passione con cui la società civile lo sostiene» è il commento del presidente della fondazione De Gasperis, Benito Benedini.

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