I morti sono un terzo di quelli italiani, i guariti quasi il doppio.
Il calcio in Germania riparte, in Italia forse ma la decisione sembra più macchinosa di quanto già deciso per il calcio tedesco. Allora è utile confrontare i due Paesi nell’ottica del coronavirus. Come base per un’analisi su rischi e sicurezza. E per predisporre al meglio l’organizzazione anche futura di convivenza accorta tra sport e coronavirus.
Il quadro dei numeri al 5 maggio dai dati della Johns Hopkins University. Nel mondo sono oltre 252 mila i morti a causa del coronavirus nel mondo su oltre 3 milioni e 700 mila casi confermati. Guariti oltre 1 milione e 170 mila.
Il confronto tra Italia e Germania:
Casi confermati: 213.013 in Italia; 166.152 in Germania.
Morti: 29.315 in Italia; 6.993 in Germania.
Guariti: 85.231 in Italia; 132.700 in Germania
Casi attivi (ricoverati o curati a casa o isolati): 98.467 in Italia; 26.459 in Germania.
Nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 1075 in Italia; 685 in Germania.
Tasso di contagio R0: 0,8 in Italia; 0,71 in Germania.
Posti letto in terapia intensiva: 8,6 ogni 100 mila abitanti in Italia; 33,9 ogni 100 mila abitanti in Germania.
Due dati rispetto agli effetti economici del lockdown:
Consumo energia elettrica nel periodo dell’isolamento: meno 27% in Italia; meno 4% in Germania.
Gli effetti negativi sul PIL: meno 5% nei primi 3 mesi e vicini al meno 9% nel primo semestre del 2020 in Italia; meno 2% nel primo trimestre e un meno 10% atteso per il secondo trimestre in Germania.
