Nuove elaborazioni di dati raccolti dalla sonda Cassini spiegano le dinamiche dell’atmosfera.

 

 

Gli strati più esterni dell’atmosfera dei grandi pianeti del nostro Sistema Solare – Giove, Saturno, Urano e Nettuno – sono, come quelli della Terra, molto caldi. A differenza del nostro pianeta, però, i giganti gassosi sono molto distanti dal Sole e perciò che cosa facesse riscaldare così la loro atmosfera è rimasto a lungo un enigma.

L’elaborazione di nuovi dati raccolti dalla sonda interplanetaria Cassini, che ha girato nel complesso sistema di Saturno e delle sue lune per 13 anni, ha permesso di risolvere il mistero.

La sorgente di calore sono le aurore che si formano al polo sud del pianeta, risultato dell’interazione tra il vento solare (fascio di particelle emanato dalla nostra stella) e il campo magnetico di Saturno.

La scoperta, che è stata pubblicata il 6 aprile sulla rivista Nature Astronomy, getta nuova luce sulle dinamiche dei venti e dell’atmosfera del pianeta. Il calore prodotto dalle aurore, che nell’immagine in falsi colori sono mostrate in verde e che è il doppio di quello causato dai raggi del Sole, si diffonde negli strati esterni del pianeta tramite grazie ai venti che spirano ad alta velocità.

Per ottenere queste informazioni la sonda Cassini ha monitorato per sei settimane le stelle della costellazione di Orione e del Cane Maggiore mentre passavano dietro a Saturno: durante le albe e tramonti è stata analizzato il cambiamento della luce di tali astri mentre passava tra l’atmosfera del pianeta.

È stato così possibile risalire alla densità dell’atmosfera e alla sua temperatura (la densità diminuisce con l’altitudine di una quantità che dipende a sua volta dalla temperatura). Con questi dati è possibile adesso farsi un’idea della meteorologia degli altri pianeti gassosi, soprattutto di quella parte dell’atmosfera più esterna che incontra lo spazio vuoto.

Leggi anche:

Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

Riproduzione riservata (c)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.