La situazione in Italia e nel mondo.

 

 

 

Covid-19, la storia continua e il 5 marzo 2020 il bollettino della Protezione Civile non offre segnali di “spegnimento” del focolaio italiano del Coronavirus. I casi positivi sono 2.800, i guariti salgono a 280. I morti 110. Siamo primi in Europa e secondi al mondo nella classifica negativa del numero dei morti. Prima la Cina con 3.080 morti, terzo l’Iran con 84 morti.

Ma ecco i numeri mondiali, il bollettino dell’OMS: Covid-19 si è diffuso in altri 78 paesi oltre alla Cina, i contagiati confermati sono al momento 96.000 (di cui 83.380 nella Cina continentale, Hong Kong e Macao), 52.100 i ricoverati, 3.350 i morti (di cui 3.080 in Cina, 110 in Italia, 84 in Iran, 42 in Corea del Sud, 12 in Giappone, 16 negli Stati Uniti, quattro in Francia e uno ciascuno nelle Filippine, San Marino, Spagna, Australia, Tailandia e Taiwan). Un morto a San Marino. E ieri Savona e Pesaro-Urbino sono entrati nella lista UE delle aree a rischio.

La sindaca di Piacenza è risultata positiva al Coronavirus. Al momento le sue condizioni non sono preoccupanti. Sono 230 i casi negli Usa, 10 dei quali a New York. Il numero, comunque, sembra destinato ad aumentare. Rinviata ad agosto la Biennale Architettura di Venezia. La decisione è stata presa per l’emergenza Coronavirus. Gli spettacoli in programma alla Scala sono stati sospesi dopo che uno dei cantanti è risultato positivo ai test per la ricerca del nuovo coronavirus.

Notizia scientifica: isolati 3 virus in Italia. Secondo le prime informazioni, dalla mappa genetica è stato individuato un collegamento con gli altri casi in Europa e soprattutto la nascita del nuovo virus in Cina. Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo economico, è in auto-isolamento dopo avere incontrato l’assessore lombardo Alessandro Mattinzoli. Il governo ha quindi disposto la chiusura delle scuole e delle Università fino a metà marzo. Si tratta di un provvedimento a livello nazionale. Fissate anche regole anti-contagio: sconsigliati abbracci, strette di mano e contatti ravvicinati. Stop alle manifestazioni sportive per 30 giorni.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è affidato a un Comitato scientifico che ha presentato le sue proposte per contrastare la diffusione del coronavirus a livello nazionale. Le norme andrebbero a regolare e modificare la vita degli italiani per i prossimi trenta giorni. Si propone di evitare, nel periodo di tempo indicato, le manifestazioni sportive che comportano un affollamento che non consenta di rispettare la distanza di sicurezza. Resta da capire se, per quanto riguarda la Serie A ad esempio, si possa procedere con il disputare le partite a porte chiuse. Le persone al di sopra dei 75 anni (e quelle al di sopra dei 65 ma con un patologie pregresse) non dovrebbero recarsi in luoghi affollati. Si invitano tutti ad evitare saluti affettuosi, strette di mano, abbracci e altri contatti ravvicinati.

Si propone inoltre il rinvio di tutti i congressi al fine di non distogliere energie e risorse alla lotta al coronavirus. Si consiglia inoltre togliersi anelli e simili al momento del lavaggio delle mani per effettuare l’operazione in modo veramente efficace. I monili lasciano alcune zone scoperte dal detergente. Si consiglia inoltre di non scambiarsi bottigliette, bicchieri e simili.

Aumentano i ricoverati a Roma: “Sono 22 i casi positivi che si trovano allo Spallanzani. In tre necessitano di supporto respiratorio. Tutti i positivi confermano un link epidemiologico con i focolai noti o confermati”. Il bollettino dello Spallanzani non nasconde nulla ma è tranquillizzante e fa anche un quadro organizzativo: “Gli ospedali non sono presi d’assalto. Non andate in pronto Soccorso, noi siamo pronti ad accogliervi. Aumenteremo i posti anche in terapia intensiva. Siamo qui e siamo in condizione di accogliere e di guarire. In presenza di qualche sintomo e con link epidemiologico contattare il medico di base o il 118. Sulla base della telefonata si avvierà una macchina sanitaria che si comporterà di conseguenza. Questo per evitare l’assalto al Pronto Soccorso”.

Intanto in Francia è piena emergenza, ma riapre il Louvre, chiuso da domenica.
In Germania sono 240 contagiati. I casi si stanno moltiplicando in tempo relativamente breve e le autorità tedesche hanno deciso di muoversi d’anticipo vietando l’export di mascherine sanitarie, così come fatto in Francia da Macron. Primo caso di contagio da Covid-19 in Polonia. Casi sospetti in Ungheria. Il virus si sta manifestando ormai in quasi tutte le zone del mondo e non si esclude che si possa presto parlare di pandemia. In alcuni casi, peraltro, c’è il sospetto di un ritardo delle notifiche, anche da parte di Paesi europei.

Negli Stati Uniti alta la preoccupazione della Casa Bianca e Donald Trump ha deciso di donare il suo stipendio per la lotta al Covid-19. Si tratta di un assegno dal valore di 100.000 dollari. Infine, 40 italiani si trovano in isolamento sanitario in India La Farnesina segue con attenzione il caso.

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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