Leucemia linfoblastica acuta: alterazione gene aumenta rischio ricadute, ma c’è una potenziale cura
Uno studio coordinato dalla Fondazione Tettamanti ha identificato alterazioni del gene PAX5 alla base di un rischio aumentato di prognosi sfavorevole in un sottogruppo di bambini affetti da una forma di leucemia linfoblastica acuta che origina da precursori.leggi





