Angelo Piemontese (Page 70)

    Sarebbero i più vicini oggetti di questo genere finora identificati, anche se la loro presenza non è ancora del tutto certa: si troverebbero in un ammasso stellare nella costellazione del Toro, visibile anche a occhio nudo. La scoperta grazie a nuove osservazioni del satellite Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea.leggi