In dieci anni il “Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente” ha stanziato più di 4,5 milioni di euro, ha visto la partecipazione di oltre 5.000 ricercatori partecipanti e 70 progetti premiati e finanziati; La decima edizione del Bando stanzia complessivamente 280 mila euro, che saranno destinati a sostenere sette progetti di ricerca, ciascuno del valore di 40 mila euro, in 5 aree terapeutiche: oncologia, ematologia oncologica, oftalmologia, neuroscienze e malattie ereditarie della coagulazione.
Ricerca e innovazione sono la leva del progresso e della qualità di vita: basandosi su questo principio il “Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente” è giunto alla sua decima edizione.
La promozione della ricerca indipendente è uno degli obiettivi strategici di Fondazione Roche e, nell’arco di un decennio, il Bando si è affermato come una delle iniziative di maggior successo in questo ambito con più di 4,5 milioni di euro stanziati, oltre 5.000 ricercatori partecipanti e oltre 70 progetti premiati e finanziati.
Anche la nuova edizione, come le precedenti, prevede che i progetti siano presentati da enti pubblici o privati operanti nel settore della ricerca scientifica e sanitaria, inclusi IRCCS, con sede in Italia.
Il responsabile del Progetto di Ricerca deve avere un’età inferiore a 40 anni ed essere in possesso di un titolo accademico adeguato (PhD, MD o PharmD).
Il supporto ai giovani ricercatori operanti in Italia si traduce quest’anno in un finanziamento complessivo di 280 mila euro, destinato a sette progetti di ricerca, ciascuno del valore di 40 mila euro, nelle cinque aree terapeutiche di oncologia, ematologia oncologica, oftalmologia, neuroscienze e malattie ereditarie della coagulazione.
Confermato Springer Nature, leader internazionale nel mondo della ricerca e dell’editoria scientifica, come ente valutatore indipendente a garanzia di imparzialità e trasparenza del processo di selezione.
Dopo una prima fase di verifica dei requisiti di eleggibilità e una valutazione preliminare delle candidature, i progetti ammessi saranno sottoposti a una revisione approfondita, sulla base di criteri condivisi e di una metodologia di scoring standardizzata.
In particolare, saranno valutati il grado di innovazione, il potenziale impatto per la comunità scientifica e i pazienti, la qualità scientifica e metodologica, le competenze del gruppo di ricerca e la coerenza tra risorse richieste e obiettivi progettuali.
Sarà inoltre riconosciuto un valore aggiuntivo ai progetti che integrano approcci basati su Real World Evidence, tecnologie di Intelligenza Artificiale e che coinvolgono popolazioni vulnerabili o difficilmente raggiungibili, nel rispetto dei più elevati standard etici e di rigore metodologico.
“Quest’anno con il Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente celebriamo dieci anni di fiducia nella scienza e, soprattutto, nei giovani ricercatori. – ha affermato Mariapia Garavaglia, Presidente di Fondazione Roche – Coinvolgere gli under 40 nei nostri bandi significa compiere una scelta chiara: scommettere sul talento delle nuove generazioni e sulla capacità della ricerca indipendente di generare valore: per i pazienti, per il Sistema Sanitario e per il Sistema Paese. È così che costruiamo oggi la salute di domani.”.
La raccolta dei progetti è aperta dal 4 maggio al 7 settembre 2026.
Le candidature possono essere inviate compilando un form online sul nuovo sito di Fondazione Roche.
