Recenti scoperte scientifiche suggeriscono che le terapie antitumorali con cellule CAR T potrebbero anche essere ingegnerizzate per trattare malattie autoimmuni come il lupus, secondo una nuova revisione.

 

 

Recenti scoperte scientifiche suggeriscono che le terapie antitumorali con cellule CAR T potrebbero anche essere ingegnerizzate per trattare malattie autoimmuni come il lupus, secondo una nuova revisione.

Queste cellule T a caccia di cancro hanno già trasformato il trattamento dei tumori del sangue come il linfoma.

Tuttavia, in teoria, le cellule CAR T potrebbero essere progettate per colpire qualsiasi proteina sulla superficie di una cellula, sia che si tratti di una cellula tumorale o di una cellula sana.

Qui, gli autori discutono brevemente la storia delle terapie con cellule T CAR in oncologia e gli attuali ostacoli a ulteriori applicazioni, che includono ostacoli tecnologici, problemi di sicurezza e sfide nella produzione e nella scalabilità.

Esplorano quindi una delle applicazioni più promettenti per le cellule T CAR oltre al cancro: il trattamento delle malattie autoimmuni.

Gli scienziati stanno ora estendendo le cellule T CAR per sopprimere le cellule B autoimmuni e hanno iniziato a testare questi prodotti in studi clinici per pazienti con lupus, sclerosi multipla e altre malattie.

Tuttavia, queste cellule CAR T richiedono un approccio più morbido e sfumato rispetto alle cellule CAR T antitumorali, poiché le cellule devono essere in grado di sopprimere l’autoimmunità per lunghi periodi di tempo nei pazienti, riducendo al minimo gli effetti collaterali.

“Con 59 studi clinici registrati per la terapia CAR T nelle malattie autoimmuni ad aprile 2024, il ritmo dell’innovazione nello sviluppo di CAR T per la malattia guidata da autoanticorpi continua ad accelerare”, concludono i ricercatori.