Alla presentazione del libro “Medico di Guardia – Diagnosi e Terapia a colpo d’occhio” di Fausto D’Agostino dirigente medico Anestesista Rianimatore presso il Campus Bio-Medico di Roma.

 

 

Mercoledì 21 si è svolta al Senato presso la  Sala Caduti di Nassirya la presentazione del libro “Medico di Guardia – Diagnosi e Terapia a colpo d’occhio” di Fausto D’Agostino dirigente medico Anestesista Rianimatore presso il Campus Bio-Medico di Roma con la prefazione del dr. Antonio Magi, presidente dell’ordine dei Medici di Roma e con il contributo di 112 autorevoli coautori specialisti nelle diverse discipline mediche.

Ha aperto il dibattito la senatrice e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone che, insieme al dr. D’Agostino, hanno organizzato l’evento.

Sala stracolma con medici provenienti da tutta Italia e appartenenti alle più diverse discipline mediche. Tra questi anche alcuni coautori del libro presentato.

La senatrice Castellone, dopo i saluti di rito, ha aperto la conferenza stampa sostenendo che questo libro “è un capitolo molto importante di un percorso che i medici stanno facendo da un po’ di anni e ai quali sono immensamente grata”.

Naturalmente il riferimento è non solo al lavoro straordinario compiuto durante la pandemia, talvolta anche a costo della vita, ma il perseverare con la stessa eccellente professionalità anche in condizioni di continui tagli ed erosione sistemica del SSN, “nonostante i 37 miliardi di tagli nei dieci anni precedenti la pandemia, nonostante oltre 50 mila tra medici e infermieri abbiano lasciato il SSN a causa di contratti che sono tra i più bassi d’Europa, a causa di turni massacranti causati da carenza del personale, ebbene nonostante tutto ciò il nostro SSN con i nostri medici hanno retto all’urto della pandemia dimostrando grande resilienza, impegno e sacrificio”.

Ma la gratitudine, seppure sempre gradita, non basta più, ora è tempo di risposte, e dunque la senatrice sostiene che “la  politica dovrebbe capire che la sanità deve rimanere al centro dell’agenda politica”, “non vorrei che dimenticassimo la lezione della pandemia dalla quale stiamo appena uscendo e non vorrei che le spese della sanità tornino a diventare una spesa accessoria”.

La vicepresidente del Senato parla di una media di spesa per la sanità in Europa dell’8% mentre nel nostro paese – dal 6.4% che si spendeva prima della pandemia – si è passati alle scelte dell’attuale governo che sta programmando spese che scenderanno al 6.2%. Dunque molto lontani dalle medie europee.

Condivisa da tutti i presenti la necessità di investire nel personale che significa anche “ridurre le liste d’attesa che ad oggi sono una vera e propria emergenza. Avere 13 milioni di italiani in attesa di una prima visita, milioni di screening oncologici rimandati anche a causa del blocco causato dalla pandemia”.

Dunque nuove assunzioni superando l’utilizzo dei medici cosiddetti gettonisti. Conclude la senatrice Castellone affermando che “il primo obiettivo è rafforzare la medicina territoriale, il secondo è quello di assumere e stabilizzare il personale”.

Anche il dr. D’Agostino, presentando il libro e la sua genesi, ne ha parlato come di uno strumento molto utile “a quei medici che possono trovarsi nelle condizioni di dover prendere decisioni importanti da soli, in poco tempo in condizioni spesso difficili, sotto organico e in perenne emergenza assistenziale e organizzativa” evidenziando dunque problematiche ben note a chi opera in prima linea negli ospedali italiani.

Tra gli altri interventi anche quello del dr. Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, che sottolinea che lo scorso anno, solo ha Roma, ha firmato ben 500 good standing (certificato di onorabilità professionale – ndr) di medici che hanno scelto di andare a lavorare all’estero.

Siccome Roma è in proporzione del 10% col resto del paese”, spiega Magi,  “significa che l’Italia ha mandato 5000 medici a lavorare all’estero”.

Seguono gli interventi del prof. Claudio Ferri e del prof. Marco Caricato che hanno speso parole di apprezzamento per il libro coralmente considerato un’opera non solo utile ai medici che lavorano in prima linea, ma anche redatto in modo eccellente e con una visione realmente polispecialistica, con informazioni aggiornatissime su dati, diagnosi e farmaci di ultima generazione.

Invitati inoltre per brevi interventi anche alcuni tra gli autori presenti in sala come lo psichiatra il prof. Massimo Casacchia, la presidentessa del Sigm dr.ssa Annalisa Napoli, Sara Caponigro medico di Medicina Generale, Paolo Riondino Anestesista Rianimatore, Giuseppe Leonardi Nefrologo, Lucilla Crudele Medico d’Urgenza, Mariagrazia Marisei Medico Legale