Tra il 3 e il 4 genniaio occhi al cielo, arrivano le prime stelle cadenti dell’anno.
Se il tempo sarà clemente (e purtroppo in molte zone d’Italia non lo è), stasera e domani notte potremo assistere al primo spettacolo dell’anno di pioggia di stelle cadenti.
Le Quadrantidi, infatti, arrivano in questo periodo poiché la Terra, nel percorrere la sua orbita, incontra lo sciame di detriti lasciato dall’asteroide 2003 EH1, che altro non è che il residuo di una cometa ormai estinta.
Il loro nome deriva da un’antica costellazione, il Quadrante Murale, che oggi è inglobata in quella del Bifolco. Si possono quindi osservare guardando esattamente a Nord-Est, ma in tarda notte, quando la zona da cui proviene la pioggia di meteore è più in alto nel cielo.
Il picco, infatti, è previsto intorno alle 4 del 4 gennaio e negli scorsi anni non sono stati rari i casi di oltre cento meteore i un’ora; ovviamente in condizioni di visibilità molto buona, in luoghi bui e lontano dalle luci della città.
Lo sciame è provocto da minuscole particelle, che una volta componevano la cometa estinta. Quando entrano in contatto con l’atmosfera della Terra (a velocità di decine di migliaia di chilometri orari), l’attrito che ne scaturisce le fa incediare e poi fondere, dando luogo ala scia colorata e luminosa che comunemente è chiamata stella cadente.
