Vaccino

Cicli di vaccinazione eterologa contro il COVID-19: l’approccio “mix-and-match” può essere utilizzato sia per i cicli iniziali sia per i richiami.

 

L’Ue sta attualmente registrando un numero crescente di infezioni nell’attuale pandemia di COVID-19, nonché un aumento dei tassi di ospedalizzazione.

I vaccini continuano a impedire a molti milioni di cittadini dell’Ue di ammalarsi gravemente o morire e le cifre mostrano che il numero di ricoveri e decessi rimane più basso negli Stati membri con i tassi di vaccinazione più elevati.

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) continuano pertanto a sollecitare tutti i cittadini a vaccinarsi completamente e ad aderire alle recenti raccomandazioni sulla vaccinazione di richiamo.

In linea con le misure già adottate da molti Stati membri, un numero crescente di studi clinici, supportati da prove del mondo reale, ha ora esaminato la possibilità di utilizzare due diversi vaccini COVID-19, sia per la prima sia per la seconda dose di un ciclo primario (iniziale), noto come vaccinazione primaria eterologa, o l’utilizzo di una terza dose di un diverso vaccino COVID-19 come richiamo da 3 a 6 mesi dopo un ciclo di vaccinazione primaria (potenziamento eterologo).

Al fine di fornire basi scientifiche e fornire ulteriore flessibilità ai programmi di vaccinazione, l’EMA e l’ECDC, in collaborazione con gli esperti dell’Ue nel gruppo COVID-ETF dell’EMA, hanno esaminato le prove disponibili e fornito raccomandazioni e consigli tecnici sulla vaccinazione eterologa contro COVID-19, sia nel ciclo primario o come richiamo.

Prove provenienti da studi sulla vaccinazione eterologa suggeriscono che la combinazione di vaccini con vettori virali e vaccini mRNA produce buoni livelli di anticorpi contro il virus COVID-19 (SARS-CoV-2) e una risposta delle cellule T più elevata rispetto all’utilizzo dello stesso vaccino (vaccinazione omologa).

L’uso di un vaccino a vettore virale come seconda dose negli schemi di vaccinazione primaria, o l’uso di due diversi vaccini mRNA, è stato al momento meno studiato.

Le considerazioni degli esperti EMA ed ECDC hanno lo scopo di aiutare i responsabili delle decisioni per le campagne di vaccinazione nazionali a garantire che il numero massimo di cittadini dell’Ue sia vaccinato e protetto il più rapidamente possibile.

I titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio sono inoltre incoraggiati a presentare variazioni per aggiungere dettagli su tale uso alle informazioni sul prodotto.

Sebbene la revisione non abbia preso in considerazione altri vaccini non ancora autorizzati nell’Ue, la ricerca su combinazioni eterologhe di questi sarà presa in considerazione in futuro se questi saranno autorizzati e saranno disponibili ulteriori prove.

 

 

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