Mentre l’OMS avverte che solo due Paesi in tutta l’Africa hanno raggiunto il 40% di vaccinati (troppo pochi per il controllo della pandemia a livello globale), nel resto del mondo si stanno vaccinando i minori.

 

Sono tanti i Paesi che stanno già vaccinando i minori, compresa l’Italia. Gli approcci alla vaccinazione anti covid per i più piccoli però differiscono da nazione a nazione. In Europa, per esempio, tutti i principali paesi hanno avviato la vaccinazione dei minori dai 12 anni in su, anche se con molti distinguo, e così anche negli Stati Uniti. In Cina la vaccinazione inizia addirittura dai 3 anni.

Il via libera delle autorità sanitarie britanniche alla vaccinazione anti covid anche per i bambini dai 12 anni in su ha scatenato un nuovo dibattito sulla necessità di vaccinare la popolazione dei piccoli contro il coronavirus. Anche se molti Paesi si erano già preparati all’evenienza, lo spartiacque è rappresentato ovviamente dal via libera delle rispettive agenzie del farmaco che hanno permesso ai governi di avviare la campagna vaccinale sui più piccoli.

La Francia vuole il certificato verde anche per i 12enni. Dopo che a maggio l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha approvato il vaccino Pfizer per i più piccoli dai 12 ai 15 anni, molti Paesi Ue si sono subito allineati alle indicazioni sanitarie estendendo la possibilità di vaccini anche a queste fasce di età.

In alcuni Paesi la risposta è stata immediata come in Danimarca e Spagna, dove la maggioranza dei minori interessati dalla campagna vaccinale ha ricevuto almeno una dose di vaccino. In Francia addirittura la maggioranza dei 12-17enni è stata già completamente vaccinata tanto che il governo non si è fatto problemi ad annunciare una prossima estensione del pass vaccinale anche ai minori per accedere ai luoghi pubblici al chiuso.

In Germania campagna vaccinazione covid a minori in ritardo. Altri Paesi sono più indietro, avendo iniziato dopo come la Germania dove dopo una iniziale ritrosia, anche per alcune indicazioni contrarie delle autorità sanitarie locali, il vaccino anti Covid è stato esteso a tutti i minori dai 12 anni in su per evitare il dilagare della variante Delta.

Inizialmente, infatti, si era puntato soltanto sui minori con fragilità fisiche a causa di condizioni di salute pregresse ma ad agosto è arrivato il via libera a tutti. In Svezia, invece, per ora si prosegue sula strada del vaccino anti Covid solo per i bimbi con problemi di salute. In Norvegia la situazione è ancora diversa con minori tra 12 e 15 anni sottoposti per ora solo a una singola dose.

In Cina vaccino Sinovac dai 3 anni in su. Per quanto riguarda l’altro grande Paese dove la campagna vaccinale è estesa ai minori cioè gli Stati Uniti, alla fine di luglio il 42% dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni aveva ricevuto la prima dose e il 32% anche la seconda dose di Pfizer o Moderna. In Usa, la campagna di vaccinazione per i bambini è iniziata già a maggio ma è andata molto a rilento.

In Cina invece la vaccinazione inizia, addirittura, dai 3 anni e conta sul vaccino locale Sinovac con l’obiettivo di vaccinare l’80% dei suoi 1,4 miliardi di abitanti entro la fine dell’anno. Altri Paesi come l’India, infine, contano di poter avviare a breve la vaccinazione anche sulla fascia di popolazione più giovane anche se in mancanza di dosi per ora si è puntato prima sugli adulti.

 

 

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