Un semplice modello suggerisce che non esiste un modo rapido per liberare le mani da particelle delle dimensioni di un virus.

 

Il lavaggio delle mani deve essere fatto a una velocità minima per rimuovere virus e batteri, e dovrebbe durare circa 20 secondi, alla pari con il tempo che gli esperti di salute pubblica raccomandano, secondo un’analisi della fluidodinamica del sapone.

Il semplice atto di lavarsi le mani maschera una fisica complessa. Due superfici ruvide – le mani – scivolano l’una sull’altra, separate da un sottile strato di acqua e sapone.

Per studiare i dettagli fisici, Paul Hammond, un consulente con sede a Bourn, nel Regno Unito, si è rivolto a esperti di una branca della fluidodinamica, antica 135 anni, chiamata teoria della lubrificazione, che eccelle nel descrivere la fisica di sottili strati di fluidi incuneati tra le superfici.

Hammond ha usato le sue formule per ideare un modello semplice che potrebbe essere utilizzato per stimare quanto tempo ci vuole per rimuovere qualsiasi particella delle dimensioni di un virus. I risultati hanno confermato che in effetti richiede circa 20 secondi di sfregamento delle mani per eliminare gli agenti patogeni. Sebbene l’analisi non abbia preso in considerazione la chimica e la biologia del lavaggio delle mani, l’autore afferma che i risultati sono un punto di partenza incoraggiante per ulteriori studi.