Tutte le risposte scientificamente provate alle domande che fumatori tradizionali, non fumatori e medici si pongono.

 

Le sigarette elettroniche e i nuovi prodotti a tabacco riscaldato fanno ormai parte della nostra quotidianità. Dopo il boom del 2014 sono tornate alla ribalta, tra comunità di vapers e dibattiti crescenti sui loro effetti, soprattutto alla luce della cosiddetta crisi americana, durante la quale oltre duemila persone sono morte per aver svapato liquidi contenenti THC.

Dubbi, domande e pericoli, soprattutto per i giovani: questi dispositivi rivoluzioneranno per sempre il mondo del fumo o sono solo un’evoluzione moderna delle sigarette? E poi: che rapporto c’è tra il fumo di e-cig e i tumori, e la salute di polmoni, denti, vescica e altri organi? Qual è l’impatto del fumo di e-cig sull’estetica, sul metabolismo, sulla dipendenza, sulla psiche? Quali sono le differenti tecnologie, i vantaggi e gli svantaggi? Chi sono i fumatori duali? Come si può davvero smettere di fumare secondo i programmi dei centri antifumo? Quali sono i pericoli della sigaretta tradizionale e della nicotina? A questo e a molto altro ancora risponde questo libro, che finalmente fa chiarezza sul tema.

Riduzione del danno per i fumatori adulti che non riescono a smettere e giovani che non devono mai iniziare a fumare e che con le nuove sigarette elettroniche rischiano la fatale attrazione. Questi i due principali temi sul tappeto socio-politico-sanitario rispetto alle e-cig e al “fumo freddo”. Poi, e non è poca cosa, c’è il tema della ricerca pubblica e indipendente in materia, che se effettuata taglierebbe la testa al toro delle polemiche. Tutti la mettono al primo posto ma nessuno la promuove ne eroga fondi per farla. E se a finanziare sono le multinazionali del tabacco allora a priori la ricerca non vale.

In questo libro, rivolto a chi fuma e non riesce a smettere, si cerca di fare chiarezza in mezzo al marasma di informazioni, molte sui social, molte false, molte vere ma messe in dubbio a priori, riguardo al tabagismo, ai nuovi device sostitutivi del fumo tradizionale. E soprattutto riguardo alla strategia della riduzione del danno nel tentativo di limitare i “malefici” per la salute del fumo della classica “bionda”. Molte le domande, a volte senza risposta, ma nel libro si cerca di rispondere, in modo indipendente. Evitando di farsi tirare per la giacca a destra o a sinistra. Molte le voci di esperti italiani e stranieri ascoltate per fare luce sulle molte ombre nell’informazione.

 

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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