Uno studio argentino dimostra come nelle notti precedenti la luna piena si va a letto più tardi e si dorme meno.

 

La Luna influenza il nostro ritmo circadiano, in particolare riducendo il periodo di sonno in modo periodico, in corrispondenza con il suo ciclo orbitale che dura 29 giorni.

Lo conferma un nuovo studio pubblicato su Science Advances ad opera di ricercatori argentini e americani. Hanno scoperto infatti che nelle notti precedenti la luna piena le persone vanno a letto più tardi e dormono meno.

Lo studio è iniziato valutando quanto la luce artificiale influisce sul sonno e per questo i ricercatori hanno monitorato il sonno di 98 individue di tre comunità Toba-Qom, in Argentina; in una di queste le persone non hanno accesso alla rete elettrica, in un’altra un accesso parziale e nella terza, localizzata in un contesto urbano, la piena possibilità di usare qualsiasi dispositivo elettrico.

È emersa però una periodicità nella durata del sonno, con oscillazioni variabili tra 45 minuti e un’ora, che si manifestano esattamente dai tre ai cinque giorni prima della fase di luna piena. Per testare l’universalità di questo ciclo i ricercatori hanno fatto gli stessi rilevamenti a 464 studenti di college di Seattle, constatando – anche se in misura minore – le stesse variazioni di sonno periodiche.

I ricercatori ipotizzano che questa variazione dei cicli circadiani sia un adattamento evolutivo che permetteva ai nostri antenati di usufruire maggiormente della luce lunare alla sera, spostando in avanti il momento di coricarsi. Infatti nelle sere precedenti la luna piena il nostro satellite sorge prima in cielo, a differenza del massimo lunare quando invece è presente in cielo tutta la notte.

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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