Un affascinante libro sugli effetti (ipotetici) di varie calamità cosmiche che potrebbero accadere (spesso in fantasia) e su tante altre curiosità.

 

Se vi piace immaginare cosa succederebbe se un asteroide ci colpisse o se il Sole scomparisse all’improvviso, questo libro è per voi. Quali effetti ci sarebbero sul pianeta se avessimo due lune o se la Terra smettesse di girare? Queste e altre domande, a volte inquietanti a volte divertenti, alle quali viene fornita una esauriente risposta, sono il succo del piacevole libro scritto da tre astrofisici italiani ed edito da Rizzoli.

Ma niente allarmismi o ansie: alcune delle situazioni descritte sono puramente di fantasia e non potranno mai avvenire, come per esempio se si prosciugassero gli oceani o se il Sole avesse un gemello; altre hanno poca probabilità di accadere (impatto di un asteroide, mega tempesta solare); altre ancora succederanno, ma tra milioni o miliardi di anni, quali la fine della nostra stella o lo scontro tra la galassia di Andromeda e la Via Lattea.

Non solo però scenari catastrofici conseguenti a calamità cosmiche: si scoprono molte cose davvero interessanti, per esempio su come funziona il Sole e come la sua attività influenza la nostra civiltà ipertecnologica, e molto altro nell’ambito dell’astronomia. Tra l’altro, dove si trovano gli oggetti pericolosi per la Terra, protagonisti di tanti film di fantascienza alla “Armageddon”.

Il tutto espresso in un linguaggio davvero semplice, senza formule matematiche e alla portata di tutti. Gli autori, infatti, sono già famosi per la loro pagina Facebook “Chi ha paura del buio?”, dove raccontano fatti di astronomia in maniera affascinante e accattivante.

C’è anche un capitolo su come sarebbe la vita sul pianeta se la Terra fosse piatta (incredibilmente non si cadrebbe di sotto varcato il limite del disco) o a forma di ciambella. Molto interessanti anche gli ultimi capitoli dove gli autori allargano il palcoscenico al di fuori del Sistema Solare, chiedendosi per esempio cosa succederebbe se la nostra stella si trovasse vicino al centro della galassia (mentre siamo all’opposto, alla periferia della Via Lattea) o se tutte le stelle esplodessero all’unisono o se quelle a noi vicine diventassero supernove.

E vi siete mai chiesti cosa vedemmo in uno specchio posto a qualche anno luce di distanza tra noi? La velocità della luce, poi, non può essere infinita e lo spazio non contiene aria: la spiegazione non la anticipiamo, sta a voi scoprirla.

Se tutte le stelle venissero giù

Di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio

Rizzoli, 2020

Prezzo di copertina 18,00 euro

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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