psoriasi

 

 

COBRA è il primo studio a comparare un bloccante del recettore di IL-17 con un inibitore di IL-23 nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente a un farmaco biologico più vecchio.

 

 

LEO Pharma A/S – leader mondiale in dermatologia medica – ha annunciato oggi lo screening del primo paziente nel primo trial head-to-head per la valutazione di brodalumab vs guselkumab in pazienti adulti con psoriasi moderata-grave che non hanno risposto in modo adeguato al trattamento con ustekinumab.

Le persone affette da psoriasi moderata-grave possono raggiungere una cute completamente libera da lesioni – ha dichiarato Kristian Reich, Professore di Ricerca translazionale per le Malattie Cutanee Infiammatorie, University Medical Center Hamburg-Eppendorf –  abbiamo progettato lo studio in modo specifico per capire quale nuovo meccanismo di azione costituisca l’opzione migliore per aiutare i pazienti a ottenere una skin clearance completa, laddove non ci sia stata una risposta soddisfacente ai farmaci biologici della generazione precedente”.

Brodalumab è l’unico trattamento biologico che si lega selettivamente alla subunità A del recettore dell’interleuchina-17 (IL-17). Le citochine IL-17 – una famiglia di proteine coinvolte nelle risposte immunitarie – inviano segnali tramite i recettori di IL-17, che sono la causa dell’infiammazione associata alla psoriasi.

Guselkumab è un trattamento biologico che colpisce in modo selettivo l’interleuchina 23 (IL-23). Questa citochina influisce sulla differenziazione, l’espansione e la sopravvivenza dei sottogruppi di cellule T e i sottogruppi di cellule immunitarie innate che rappresentano l’origine delle citochine effettrici, tra cui l’IL-17A, l’IL-17F e l’IL-22, che causano la malattia infiammatoria.

Siamo impazienti di capire come brodalumab, rispetto a un trattamento che ha come bersaglio il pathway IL-23, possa offrire benefici ai pazienti che non rispondono più alle terapie meno mirate”, ha affermato Per Sproegel, Vice President, Medical Sciences, Global Research & Development, LEO Pharma.

 

 

Leggi anche:

Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

Riproduzione riservata (c)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.