Tra il 13 e il 14 dicembre una pioggia di stelle cadenti invaderà il cielo invernale.

 

 

Se avete voglia di sfidare il freddo serale per godervi uno dei più affascinanti spettacoli che la natura ci può offrire, allora non mancate di osservare il cielo nella notte tra il 13 e il 14 dicembre.

La volta celeste sarà infatti attraversata da luminose ed effimere scie di luce, fenomeno noto come “pioggia di stelle cadenti”, evento che si ripete ogni anno in questo periodo. Lo sciame di meteore in questione è quello delle Geminidi, che prende il suo nome dal fatto che i bolidi luminosi si osservano principalmente nella regione di cielo vicino alle stelle Castore e Polluce, della costellazione dei Gemelli.

La quantità di stelle cadenti che si possono osservare dipenderà principalmente dalle condizioni esterne: in posti particolarmente bui e lontani dalle luci dalle città si potrà vedere fino a una meteora ogni minuto a partire circa dalle 21,30.

Anche la notte precedente e quella successiva si potranno osservare stelle cadenti nella stessa posizione. Infatti non si tratta di vere e proprie stelle, ma di minuscoli frammenti di roccia dalle dimensioni di granelli di sabbia che entrano nell’atmosfera terrestre a grande velocità e prendono fuoco, lasciando una caratteristica scia luminosa.

Sebbene le cronache riportino il fenomeno sin dall’anno 1862, fino al 1983 non si sapeva quale fosse la causa delle Geminidi. Quell’anno fu scoperto invece l’asteroide 3200 Phaethon, (di diametro circa 5 chilometri) che percorre un’orbita attorno al Sole ogni 1,4 anni. Quando si avvicina alla nostra stella il calore raggiunto sulla sua superficie, circa 700 gradi, fa staccare minuscole particelle dal corpo celeste che si accumulano nello spazio. Quando la Terra, percorrendo la propria orbita, entra nella regione dove si addensano queste particelle, cioè proprio nel periodo dell’anno intorno al 13 dicembre, le collisioni con l’atmosfera generano il fenomeno delle stelle cadenti.

Per osservarle non servono particolari strumenti se non i propri occhi: basta guardare in direzione est, dove si trova la costellazione dei Gemelli, anche se molte meteore possono apparire in qualsiasi zona della volta celeste.

 

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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