All’alba e poi alla sera sarà visibile nel cielo di luglio.
Il tre luglio la cometa NEOWISE (C/2020 F3) ha raggiunto il perielio, cioè il punto di massimo avvicinamento al Sole. Sebbene ci fossero timori che la mostruosa forza di gravità della nostra stella mandasse in frantumi il suo nucleo, la cometa ha resistito e ha doppiato senza intoppi il Sole, seguendo la sua rotta che la porterà di nuovo nella lontana periferia del nostro sistema planetario.
È infatti transitata a 44 milioni di chilometri dalla nostra stella, una distanza inferiore di 14 milioni di chilometri a quella di Mercurio, il pianeta più vicino al Sole.
Adesso sta percorrendo un tratto della sua orbita che la rende visibile dalla Terra, offrendoci l’opportunità di osservarla e fotografarla in tutta la sua bellezza.
Il suo nome deriva dalla sonda della Nasa Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer, che l’ha scoperta nel marzo di quest’anno.
Fino all’11 luglio sarà pertanto possibile osservarla all’alba, guardando in direzione nordest, prima del sorgere del sole, molto bassa sull’orizzonte, ma la presenza della Luna ne offuscherà parzialmente la sua luminosità. A partire dall’11 la cometa invece apparirà nel cielo serale, più alta sull’orizzonte a nord, in direzione della costellazione dell’Orsa Maggiore.
Anche se sarà meno brillante si potrà comunque osservare più facilmente (meglio se con un piccolo binocolo) grazie alla sua posizione in cielo e all’assenza della luna piena.
