Per la corretta ed uniforme presa in carico e cura del paziente oncologico e onco-ematologico.

 

ACCORDO DI LEGISLATURA 2018/2023

FRA LE ASSOCIAZIONI PAZIENTI

LA COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA

L’INTERGRUPPO PARLAMENTARE NAZIONALE

GLI INTERGRUPPI REGIONALI

ADERENTI AL PROGETTO

 

Premesso che:

  • il cancro è oggetto di ampie riflessioni a livello internazionale sia da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che della Commissione Europea;
  • secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il cancro è la principale malattia a livello mondiale con 14,2 milioni di nuovi casi nel 2012 e una proiezione di oltre 21,6 milioni nel 2030;
  • in Italia – a causa di fattori culturali, socio-economici e ambientali – ci sono delle disparità nell’esposizione ai fattori di rischio, nell’accesso agli screening per la prevenzione oncologica, alla diagnosi precoce e alla cura;
  • tenendo presente i notevoli avanzamenti terapeutici degli ultimi anni, si assiste ad una difficoltà di accesso ad essi per questioni legate soprattutto alla sostenibilità del sistema e all’eccessiva frammentazione delle decisioni a livello territoriale;
  • secondo il rapporto AIOM/AIRTUM sono 369.000 i nuovi casi di cancro stimati nel 2017 (192.000 fra i maschi e 177.000 fra le femmine)[1];
  • le 5 neoplasie più frequenti nel 2017nella popolazione sono quelle del colon-retto (53.000 nuovi casi), seno (51.000), polmone (41.800), prostata (34.800) e vescica (27.000);
  • in Italia vivono oltre 3.300.000 malati di cancro, il 5% circa dell’intera popolazione italiana. La sopravvivenza cresce ogni anno e oggi oltre il 60% hanno una sopravvivenza a 5 anni;
  • in Italia ci sono notevoli disparità di trattamento dovute alle diverse gestioni all’interno delle singole Regioni, che determinano tempi e qualità della prestazione profondamente diversi;
  • la presa in carico del paziente è un momento strategico e può segnare la qualità del percorso terapeutico;
  • la prevenzione è un aspetto fondamentale che richiede strategie di comunicazione condivise e capaci di convincere la popolazione ad affrontare con responsabilità gli screening oncologici offerti dai LEA;
  • gli stili di vita hanno in questa prospettiva un’importanza fondamentale e, in questo senso, sono necessarie politiche rivolte alla promozione della dieta mediterranea, dell’attività fisica, alla lotta contro il fumo e l’alcool e gli altri fattori di rischio.

 

Le parti si impegnano a:

  1. lavorare con il Governo nazionale per garantire l’adozione di un nuovo Piano Oncologico basato sulla centralità del paziente e del suo percorso terapeutico, in cui sia inserito un sistema di indicatori delle performance a livello regionale;
  2. lavorare per dare effettiva attuazione alle Reti Oncologiche ed Ematologiche Regionali e al Registro Tumori Nazionale;
  3. dare continuità al dialogo e al confronto con le istituzioni sanitarie per favorire la messa a punto e l’adozione di Protocolli Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) per le diverse forme di cancro prevedendo il coinvolgimento ed il contributo permanente delle Associazioni Pazienti di riferimento per specifica patologia neoplastica, stakeholder imprescindibili del percorso; garantire l’accesso permanente delle associazioni pazienti presso i tavoli istituzionali di riferimento nel campo dell’onco-ematologia;
  4. promuovere a livello territoriale l’approccio multidisciplinare e il lavoro di équipe con la presenza di diversi specialisti con l’obiettivo di garantire e migliorare il benessere psico-fisico del paziente oncologico ed onco-ematologico;
  5. favorire l’istituzione nelle Regioni del Centro Accoglienza e Servizi (CAS), porta d’ingresso ed inizio del percorso diagnostico-terapeutico del paziente oncologico;
  6. lavorare per mantenere un adeguato e sostenibile finanziamento del Fondo per i farmaci oncologici innovativi;
  7. favorire la diffusione e l’accesso ai test diagnostici molecolari che permettono di accedere a terapie target personalizzate utilizzando in modo appropriato le risorse del SSN;
  8. garantire la corretta informazione del medico al paziente e ottenere il suo consenso nel caso sull’eventuale shift terapeutico;
  9. diffondere informazioni chiare e puntuali sulla ricerca clinica e facilitare l’accesso agli studi clinici da parte dei pazienti oncologici e onco-ematologici con l’obiettivo di favorire l’approvazione e la disponibilità tempestiva delle terapie più innovative;
  10. lavorare per il riconoscimento ufficiale della psico-oncologia come professione sanitaria;
  11. completare l’istituzione in tutta Italia delle Breast Unit il cui termine è scaduto nel 2016;
  12. lavorare per garantire – nel rispetto dei vincoli della sostenibilità del sistema e delle necessità dei pazienti oncologici e onco-ematologici – un accesso regionale il più rapido possibile alle nuove terapie anche attraverso sistemi alternativi ai Prontuari Terapeutici Ospedalieri Regionali;
  13. porre in essere campagne di comunicazione più efficaci per promuovere l’adesione agli screening oncologici garantiti dai LEA;
  14. promuovere un nuovo piano di comunicazione per la prevenzione come “Guadagnare Salute”, riconosciuto da studi pubblicati come molto efficace per prevenire l’insorgenza di molte malattie incluse quelle oncologiche;
  15. lavorare con il Ministero della Salute attraverso l’Istituto Superiore di Sanità, con le società scientifiche, gli organi di stampa e le aziende globali del web per combattere il fenomeno delle fake news sul cancro e diffondere un’informazione ai pazienti certificata alla luce delle conoscenze scientifiche validate a tutela della salute dei pazienti.

 

Le parti sottoscrivono l’Accordo e si impegnano – nei limiti delle risorse messe a disposizione dal Servizio Sanitario Nazionale al fine di raggiungere la sostenibilità del Sistema – a perseguire gli obiettivi dello stesso nell’ottica della continuità delle azioni poste in essere negli ultimi 4 anni dagli attori del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

[1] I numeri del cancro in Italia 2017 – AIOM, AIRTUM

 

“La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” è un progetto di advocacy politico-istituzionale nato nel 2014 su iniziativa di Salute Donna onlus allo scopo di contribuire al miglioramento dell’assistenza e cura dei pazienti oncologici, caratterizzate da ritardi e gravi disparità a livello regionale.

Per raggiungere questi obiettivi è stata creata la prima piattaforma nazionale di stakeholder in Oncologia di natura consultiva e operativa composta da:

  • network di 30 Associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici;
  • commissione tecnico-scientifica rappresentativa di tutti i più importanti attori dell’oncologia a livello nazionale;
  • Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, costituito da oltre 60 parlamentari di tutti gli schieramenti politici;
  • Intergruppi consigliari per la lotta al cancro in Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia.

Associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici sostenitrici

 

aBRCAdaBRA onlus – Tumore ereditario al seno e ovaio

A.I.NET Vivere la Speranza – Amici di Emanuele Cicio

Alleanza Contro il Tumore Ovarico (ACTO onlus)

L’Albero delle molte vite

L’Arcobaleno della Speranza Onlus

Associazione Arlenika onlus

Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma onlus (AIL)

Associazione Italiana Tumori Stromali Gastro-intestinali (A.I.G. onlus)

Associazione Italiana dei Pazienti con Sindrome Meliodisplastica ONLUS (AIPaSiM)

Associazione Italiana per lo Studio e la Cura del Paziente Oncologico (AISCUP)

Associazione Gabriel

Associazione Lorenzo Perrone Onlus (ALP)

Associazione Nazionale Donne Operate Al Seno (A.N.D.O.S)  Comitato di Udine

Associazione Pazienti Italia Melanoma (APAIM)

Associazione Riuniti Calabria Oncologia (ARCO)

Associazione Schirinzi A. Mario

Associazione Siciliana Sostegno Oncologico (A.S.S.O. onlus)

Associazione S.P.R.IN.T. Onlus

ESA – Educazione alla Salute Attiva

Fondazione Federico Calabresi Onlus

Gruppo Abbracciamo un sogno

Nastro Viola – Per vincere il cancro al pancreas

NET Italy onlus – Associazione Italiana Pazienti con Tumori Neuroendocrini

Oltre il Confine

Officine Buone

PaLiNUro – Associazione Pazienti Liberi dalle Neoplasie Uroteliali

Salute Uomo – Associazione per la prevenzione e lotta ai tumori maschili

Uì Together

Women Against Lung Against Lung Cancer in Europe (WALCE onlus)

 

Commissione tecnico-scientifica

 

Rappresentativa di tutti i più importanti attori dell’Oncologia a livello nazionale.

Associazioni pazienti sostenitrici

Clinici

  • Vincenzo Adamo, Professore Ordinario e Direttore Oncologia Medica A.O. Papardo, Messina e Presidente A.S.S.O., Associazione Siciliana Sostegno Oncologico
  • Vito Barbieri, Dirigente Medico, U. O. Oncologia Medica Azienda Ospedaliera-Universitaria “Mater Domini”, Catanzaro
  • Rosalbino Biamonte, Dirigente I livello, U.O.C. Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera di Cosenza
  • Francesca Bruder, Gruppo Melanoma e Patologie Rare, Oncologia Medica, Ospedale Oncologico Businco di Cagliari
  • Paolo G. Casali, Direttore S.C. Oncologia Medica 2 – Tumori Mesenchimali dell’Adulto e Tumori Rari Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano
  • Francesca Catalano, Direttore UOC multidisciplinare di senologia, Ospedale Cannizzaro, Catania, Coordinatore Commissione Rete senologica oncologica, Assessorato alla Salute, Regione Sicilia
  • Paolo Contiero, Responsabile Struttura Semplice Epidemiologia Ambientale, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
  • Paolo Corradini, Direttore della Divisione di Ematologia, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Cattedra di Ematologia dell’Università degli Studi di Milano, Presidente della Società Italiana di Ematologia
  • Pierpaolo Correale, Direttore della UOC di Oncologia, Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli”, Reggio Calabria
  • Filippo de Braud, Direttore Dipartimento Oncologia Medica, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
  • Sabino De Placido, Professore ordinario di Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Napoli
  • Stefania Gori, Direttore Oncologia Medica IRCCS  Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar e Presidente Fondazione AIOM
  • Carmelo Iacono, Direttore U.O.C. Oncologia, A.S.P. di Ragusa
  • Nicla La Verde, Direttore UOC Oncologia, ASST Fatebenefratelli Sacco, PO Luigi Sacco, Milano
  • Vito Lorusso, Direttore U.O.C. Oncologia Medica, Istituto Tumori G. Paolo II, Bari
  • Paolo Marchetti, Professore ordinario di Oncologia Medica, Direttore U.O.C. Oncologia Medica, A.O.U. Sant’Andrea, Roma
  • Giuseppe Nastasi, Direttore UOC Oncologia Medica ASST Bergamo Est
  • Salvatore Palazzo, Direttore U.O.C. Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera di Cosenza
  • Diego Piazza, Direttore U.O.C. Chirurgia Oncologica, P.O. Garibaldi-Nesima, Catania
  • Antonio Russo, Direttore U.O.C Oncologia Medica, Policlinico Universitario di Palermo
  • Giorgina Specchia, Professore Ordinario di Ematologia, Università degli Studi Aldo Moro, Bari
  • Giovanna Tagliabue, Responsabile Struttura Semplice Registro Tumori, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
  • Marco Vignetti, Presidente Fondazione GIMEMA Onlus, Ricercatore Ematologia Sapienza Università di Roma, Vice Presidente AIL Nazionale
  • Massimo Zollo, Professore Ordinario di Genetica Università Federico II, Napoli

 

Rappresentanti delle Istituzioni medico-scientifiche

  • Sandro Barni, Consiglio Direttivo CIPOMO, Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri
  • Riccardo Capocaccia, Consulente ed ex Direttore Unità Epidemiologia Oncologica, ISS
  • Sergio Lodato, Direttore S.C. Appropriatezza, Epidemiologia clinica e valutativa, AORN Cardarelli, Napoli
  • Ruggero De Maria, Direttore Istituto di Patologia Generale, Università Cattolica di Roma, Presidente “Alleanza Contro il Cancro”
  • Michele Maio, Presidente NIBIT, Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori
  • Stefano Manfredi, Direttore Generale, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
  • Roberto Mazza, ex Ufficio Relazioni Pubbliche, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
  • Andrea Micheli, Direttore scientifico di “Epidemiologia e Prevenzione”, Ex Direttore Struttura Complessa di Epidemiologia, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano
  • Massimo Rugge, Presidente AIRTUM, Associazione Italiana Registri Tumori
  • Mario Taffurelli, Presidente ANISC, Associazione Nazionale Chirurghi Senologi Italiani
  • Luigi Votta, Presidente Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano
  • Marco Zappa, Direttore Osservatorio Nazionale Screening

 

Associazioni di categoria e esperti area farmaco-economica

  • Cinzia Cupani, Farmacologa
  • Raffaella Pirotta, Presidente FIDAPA – Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari
  • Federico Spandonaro, Farmacoeconomista Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Presidente Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità

 

Società Scientifiche

  • Giordano Beretta, Presidente AIOM, Associazione Italiana Oncologia Medica
  • Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Società Italiana Medicina Generale
  • Luigi Marco Bellani, Presidente SIPO – Società Italiana di Psico-Oncologia
  • Italo Penco, Presidente SICP – Società Italiana di Cure Palliative

 

Rappresentanti delle aziende farmaceutiche

  • Astellas
  • AstraZeneca
  • Gilead
  • MSD Italia
  • Novartis
  • Pfizer
  • Roche
  • Sanofi Genzyme
  • Servier
  • Takeda

 

La Commissione tecnico-scientifica ha lavorato alla messa a punto di un Documento programmatico che riassume le richieste prioritarie delle Associazioni pazienti:

  • introdurre un sistema di indicatori delle performance a livello regionale per quanto riguarda l’assistenza e cura dei pazienti;
  • attuare le Reti Oncologiche Assistenziali per garantire tempestività nella presa in carico dei pazienti, adeguati livelli di cura e di continuità dell’assistenza, equità nelle condizioni di accesso e di fruizione, assicurando così all’interno di ciascuna Regione le migliori cure, limitando i fenomeni di mobilità sanitaria se non per le condizioni più complesse e rare;
  • definire i Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali che permettono di delineare, rispetto a una patologia o a un problema clinico, il miglior percorso praticabile all’interno della propria organizzazione, favorendo l’equità di accesso alle cure. Il numero di Regioni che ha definito PDTA oncologici formalizzati è ancora molto esiguo e, anche quando definiti, risultano inadeguati i sistemi capaci di monitorarne l’adesione;
  • favorire l’equità di accesso ai farmaci innovativi in una logica di equità nazionale e di sostenibilità finanziaria;
  • rilanciare il programma “Guadagnare salute” orientato al contenimento delle malattie cronico-degenerative, tra cui il cancro, attraverso il controllo dei fattori di rischio che rappresentano cardini dello stile di vita tutt’ora centrali per promuovere la salute.

 

L’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”

 

Composto da parlamentari di tutti gli schieramenti politici, si prefigge di promuovere, congiuntamente alla Commissione tecnico-scientifica, la lotta ai tumori come priorità d’agenda della politica sanitaria italiana.

  • Astorre Bruno, Senato della Repubblica
  • Bagnasco Roberto, Camera dei Deputati
  • Bellachioma Giuseppe Ercole, Camera dei Deputati
  • Bergesio Giorgio Maria, Senato della Repubblica
  • Binetti Paola, Senato della Repubblica
  • Bisa Ingrid, Camera dei Deputati
  • Boldi Rossana, Camera dei Deputati
  • Boldrini Paola, Senato della Repubblica
  • Bologna Fabiola, Camera dei Deputati
  • Bordonali Simona, Camera dei Deputati
  • Bruno Bossio Vincenza, Camera dei Deputati
  • Bruzzone Francesco, Senato della Repubblica
  • Caffaratto Gualtiero, Camera dei Deputati
  • Calderoli Roberto, Senato della Repubblica
  • Cassinelli Roberto, Camera dei Deputati
  • Castellone Maria Domenica, Senato della Repubblica
  • Cattoi Vanessa, Camera dei Deputati
  • Colmellere Angela, Camera dei Deputati
  • Comaroli Silvana Andreina, Camera dei Deputati
  • De Angelis Sara, Camera dei Deputati
  • De Poli Antonio, Senato della Repubblica
  • Del Barba Mauro, Camera dei Deputati
  • Di Maio Marco, Camera dei Deputati
  • Errani Vasco, Senato della Repubblica
  • Ferro Massimo, Senato della Repubblica
  • Fitzgerald Nissoli Fucsia, Camera dei Deputati
  • Floris Emilio, Senato della Repubblica
  • Frassinetti Paola, Camera dei Deputati
  • Frassini Rebecca, Camera dei Deputati
  • Fregolent Sonia, Senato della Repubblica
  • Galizia Francesca, Camera dei Deputati
  • Garavaglia Massimo, Camera dei Deputati
  • Gasparri Maurizio, Senato della Repubblica
  • Gelmini Maria Stella, Camera dei Deputati
  • Ianaro Angela, Camera dei Deputati
  • Liuni Marzio, Camera dei Deputati
  • Lorefice Marialucia, Camera dei Deputati
  • Marin Raffaella, Senato della Repubblica
  • Marrocco Patrizia, Camera dei Deputati
  • Morgoni Mario, Camera dei Deputati
  • Murelli Elena, Camera dei Deputati
  • Pellegrini Emanuele, Senato della Repubblica
  • Pergreffi Simona, Senato della Repubblica
  • Pisani Giuseppe, Senato della Repubblica
  • Potenti Manfredi, Camera dei Deputati
  • Rivolta Erica, Senato della Repubblica
  • Rizzetto Walter, Camera dei Deputati
  • Rizzotti Maria, Senato della Repubblica
  • Rizzo Nervo Luca, Camera dei Deputati
  • Romeo Massimiliano, Senato della Repubblica
  • Rosato Ettore, Camera dei Deputati
  • Rossi Andrea, Camera dei Deputati
  • Ruffino Daniela, Camera dei Deputati
  • Saviane Paolo, Senato della Repubblica
  • Savino Elvira, Camera dei Deputati
  • Scanu Lucia, Camera dei Deputati
  • Schullian Manfred, Camera dei Deputati
  • Segneri Enrica, Camera dei Deputati
  • Siani Paolo, Camera dei Deputati
  • Siclari Marco, Senato della Repubblica
  • Stefani Erika, Senato della Repubblica
  • Testor Elena, Senato della Repubblica
  • Tosato Paolo, Senato della Repubblica
  • Zardini Diego, Camera dei Deputati
  • Zoffili Eugenio, Camera dei Deputati

 

Nella precedente Legislatura sulla base del Documento programmatico, l’Intergruppo parlamentare ha lavorato alla presentazione di atti di indirizzo politico e sindacato ispettivo per impegnare il Governo e il Ministero della Salute a:

  • estendere su tutto il territorio nazionale l’esenzione dal ticket per gli esami strumentali per tutte le donne portatrici di mutazione del gene BRCA1 e BRCA2 e quindi a rischio cancro al seno o alle ovaie (oggi esenti solo in Lombardia ed Emilia-Romagna);
  • istituire un Fondo per i farmaci innovativi oncologici, confermato successivamente nella Legge di Bilancio 2017;
  • introdurre nel nuovo Piano Oncologico Nazionale (quello in vigore è scaduto nel 2016) indicatori predefiniti di performance per le strutture sanitarie e sanzioni sulle inadempienze;
  • rilanciare il documento programmatico “Guadagnare salute” istituendo degli indicatori di performance che valutino l’applicazione a livello regionale;
  • attivare uno specifico Piano per la Consulenza Genetica Oncologica per una migliore gestione dei pazienti ad alto rischio di tumori ereditari.

 

 

 

 

 

 

 

Intergruppi consiliari regionali per la lotta contro il cancro

 

Al fine di occuparsi più da vicino dei bisogni dei pazienti, le Associazioni in alcune Regioni hanno promosso la costituzione di Intergruppi regionali che, sull’esempio di quanto già in corso a livello nazionale, lavoreranno in network con la Commissione e l’Intergruppo parlamentare.

Intergruppo consiliare della Lombardia

Alessandro Corbetta, Patrizia Baffi, Francesca Attilia Brianza, Viviana Beccalossi,
Carlo Borghetti, Claudia Carzeri, Francesca Ceruti, Giacomo Basaglia Cosentino, Luca Del Gobbo, Francesco Paolo Ghiroldi, Ruggero Armando Invernizzi, Federico Lena, Franco Lucente, Floriano Massardi, Barbara Mazzali, Monica Mazzoleni, Andrea Monti, Manfredi Palmeri, Riccardo Pase, Luigi Piccirillo, Selene Pravettoni, Carmela Rozza, Gigliola Spelzini,
Elisabetta Strada, Simona Tironi, Michele Usuelli.

Nella precedente Legislatura nell’ambito dell’attività dell’Intergruppo sono state approvate in Consiglio regionale due mozioni, la prima sull’estensione dei criteri di eleggibilità per l’esenzione dal ticket per le donne con mutazione genetica BRCA1 e BRCA2 e la seconda sulla costituzione di un PDTA specifico per i bisogni delle pazienti con tumore al seno metastatico.

 

 

Intergruppo consiliare del Lazio

Davide Barillari, Sara Battisti, Silvia Blasi, Paolo Ciani, Valentina Corrado, Eleonora Mattia, Rodolfo Lena, Loreto Marcelli, Enrico Panunzi.

 

 

Intergruppo consiliare della Puglia

Ernesto Abaterusso, Sergio Blasi, Cosimo Borraccino, Gianluca Bozzetti, Francesco Paolo Campo, Mario Conca, Giannicola De Leonardis, Grazia Di Bari, Francesca Franzoso, Marco Galante, Marco Lacarra, Giuseppe Longo, Luigi Manca, Nicola Marmo, Michele Mazzarano, Luigi Morgante, Paolo Pellegrino, Mario Pendinelli, Donato Pentassuglia, Alfonsino Pisicchio,

Giuseppe Romano, Francesco Ventola, Mauro Vizzino.

 

Nella precedente Legislatura a supporto del lavoro dell’Intergruppo è stata realizzata un’indagine sulla realtà oncologica e onco-ematologica della Puglia coinvolgendo oncologi, ematologi e Associazioni pazienti del territorio.

 

 

Intergruppo consiliare della Calabria

Nicola Irto, Michelangelo Mirabello, Sinibaldo Esposito.

Nell’ambito delle attività dell’Intergruppo è stata approvata dal Consiglio Regionale la mozione sull’attuazione della Rete Oncologica Regionale.

Questo atto di indirizzo politico impegna la Giunta e il Presidente della Regione Calabria a dare una svolta al funzionamento della rete oncologica al fine di garantire una migliore presa in carico e cura del paziente oncologico e onco-ematologico e, di conseguenza, a ridurre la mobilità dei pazienti verso altre Regioni italiane e migliorare l’offerta dei servizi sanitari.

 

 

 

Accordo di Legislatura

 

L’Accordo di Legislatura 2018-2023 è un documento programmatico sottoscritto dalle Associazioni pazienti e dagli Intergruppi parlamentare e regionali costituiti nell’ambito del progetto. Illustra in 15 punti i temi prioritari su cui il progetto si impegna a lavorare in questa legislatura a livello nazionale e regionale per migliorare la presa in carico e cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

 

 

Cancer Policy Award

 

Il Cancer Policy Award è un riconoscimento onorario, il primo in Italia, conferito dal progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” a politici che si distinguono nella presentazione di atti parlamentari (disegni e proposte di legge, atti di sindacato ispettivo e di indirizzo politico), o altre attività di stretta pertinenza del Parlamento nazionale e delle Assemblee e Consigli regionali, in relazione alla difesa dei diritti dei pazienti oncologici e onco-ematologici e alla loro presa in carico da parte delle strutture sanitarie pubbliche.

 

Le risorse informative

  • Sito internet salutebenedadifendere.it, dove è possibile trovare maggiori informazioni sul progetto.
  • Pagina Facebookfacebook.com/salutebenedadifendere con aggiornamenti sulle attività del progetto e notizie dal mondo dell’Oncologia.
  • Canale Twitter com/pazienticancro

 

 

 

 

 

 

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