Dalla vendita on line di presunti farmaci ai falsi volontari.
Covid-19, in meno di un mese la criminalità organizzata o no ha creato un mercato dei falsi e attuato truffe per circa 200 milioni di euro a livello europeo. Non è noto quanto sta accadendo negli Stati Uniti, dove però stanno dilagando i furti di identità e le truffe online. Dalla Russia il farmaco per la prevenzione che si chiama Corona Virus, dalla Cina decine di mascherine e maschere “antigas” a prezzi variabili dai 2 euro a mascherina ai 35 per maschera con tanto di filtri, dove al posto del carbonio attivo c’è calce dipinta di nero, poi caso mai a casa vostra non arrivano mai causa i problemi di spedizione da pandemia.
Stando chiusi a casa e con la paura del contagio dilagano anche i consulti telefonici con cartomanti, sensitivi, astrologi. Nessuno però finora è riuscito a prevedere la fine dei blocchi, ma dopo ore e ore di consulto di certo gli euro si spostano via telefono.
Comunque, sono quintuplicate le vendite online di integratori per il sistema immunitario, di antinfiammatori, di funghi cinesi dai millenari benefici. Prodotti a base di agave dopo che è circolato sui social il video girato in Giappone in cui si parlava di un farmaco chiamato Agavin che avrebbe curato il Covid-19. Talmente bufala la notizia che ieri il Giappone ha dichiarato l’emergenza nazionale, dopo aver per settimane non divulgato numeri reali e, comunque, l’agave non c’entra nulla. E c’è anche chi vende le immagini della Madonna del Pilerio, la Madonna della Peste, con preghiera abbinata. Non si sa mai.
Il Consiglio d’Europa ieri è intervenuto invitando i governi a essere vigili di fronte a medicinali contraffatti o falsificati e a prodotti medici non regolari, a volte nemmeno funzionanti. Di fronte a questa minaccia, gli Stati europei possono fare affidamento sulla Convenzione MEDICRIME per preservare la salute pubblica e prendere di mira il comportamento criminale di coloro che, come le reti criminali, sfruttano i difetti dei nostri sistemi e l’attuale crisi. L’epidemia di Covid-19 pone sfide senza precedenti non solo per il settore sanitario, ma anche per quello della Rete e della sicurezza. I virus in campo sono molti.
Come proteggersi allora dai prodotti medici falsificati, da falsi corrieri o falsi volontari per l’assistenza agli anziani in isolamento? Il comitato MEDICRIME avverte dell’aumento del rischio, in questo periodo di crisi, rappresentato dalla vendita di prodotti medici falsificati: medicinali, dispositivi medici, maschere protettive e test di screening rapidi, che potrebbero rivelarsi inefficaci o pericolosi per coloro che li usano.
MEDICRIME fornisce inoltre una serie di raccomandazioni:
- le piattaforme online che offrono prodotti medici al sistema sanitario pubblico o alle persone fisiche devono essere controllate e gli Stati devono collaborare per interrompere il circuito di fornitura di prodotti medici falsi che vengono scambiati tra i loro territori;
- il personale deve essere assegnato agli hotspot per rilevare e bloccare la tratta di prodotti medici falsi;
- per impedire ai criminali di sfruttare le carenze, è necessario adottare misure per impedire che i prodotti medici essenziali vengano deviati senza autorizzazione dai sistemi sanitari statali e dalle catene di approvvigionamento;
- è necessaria una stretta cooperazione tra agenzie e servizi nazionali per garantire che le misure per impedire l’ingresso di prodotti medici falsificati nei servizi sanitari non incidano sulla fornitura legittima di prodotti medici ai beneficiari. Allo stesso modo, i professionisti e i servizi sanitari dovrebbero fare attenzione a non acquistare prodotti medici da fonti non verificate, casomai solo per un piccolo risparmio;
- la cooperazione nazionale e internazionale deve essere intensificata per raccogliere gli elementi che dimostrano il carattere criminale dei reati relativi ai prodotti medici che saranno stati commessi durante questa pandemia;
- devono essere garantiti i diritti delle vittime, compreso il diritto di essere informati degli effetti dei prodotti medici falsificati sulla loro salute.
L’unico trattato internazionale in materia, la Convenzione del 2011 sulla contraffazione di prodotti medici e reati simili che comportano minacce alla salute pubblica (“Convenzione MEDICRIME”) è stata ratificata da 16 Paesi e firmata da altri 16 in Europa e oltre. La Convenzione istituisce un quadro che favorisce l’istituzione di una cooperazione nazionale e internazionale tra le autorità sanitarie, di polizia e doganali competenti a livello sia nazionale sia internazionale, l’adozione di misure per prevenire la criminalità coinvolgendo anche il settore privato dell’effettiva azione penale nei confronti dei trasgressori e della protezione delle vittime e dei testimoni.
