Il Dipartimento di Giustizia (DOJ) USA istituisce un team di segnalazione nazionale per denunciare le frodi del coronavirus.

 

 

Il 20 marzo 2020, il procuratore generale William Barr ha annunciato di avere aperto un fascicolo e di avere istituito un team federale per consentire agli americani di denunciare frodi nella lotta contro il Coronavirus (Covid-19). Il Dipartimento di Giustizia ha anche emesso un’ordinanza che impone a tutti gli avvocati degli Stati Uniti di “dare priorità alle indagini e ai procedimenti giudiziari contro le frodi legate al Coronavirus”. E anche su ipotesi di corruzione e concussione legate all’emergenza pandemia.

Secondo l’annuncio del procuratore generale, il National Center for Disaster Fraud (NCDF) del Dipartimento di Giustizia gestirà il sistema nazionale di segnalazione e gli avvocati statunitensi devono nominare un coordinatore delle frodi del Coronavirus. La popolazione poi è invitata, con informazioni pertinenti, a segnalare ogni frode o possibile frode attraverso la hotline dell’NCDF (1-866-720-5721) o e-mail (disaster@leo.gov). Il DOJ ha anche pubblicato una pagina Web speciale dedicata a informare il pubblico sul tipo di frodi del Coronavirus e su come denunciarle.

“Questo è un ottimo primo passo per garantire che la salute di ogni cittadino non venga messa a rischio e che ogni centesimo speso dal governo federale sia utilizzato in conformità con la legge”, ha dichiarato il procuratore Stephen M. Kohn, presidente del Consiglio di amministrazione del National Whistleblower Center, la principale organizzazione in difesa dei delatori, degli informatori di giustizia.

Kohn aveva inviato una lettera ufficiale al procuratore generale chiedendo al DOJ proprio di creare un sistema di segnalazione nazionale e garantire che l’emergenza Coronavirus costituisse la principale priorità della procura del Dipartimento di Giustizia. Lo studio legale di Kohn ha anche pubblicato on-line un dettagliato Q&A (Domande e Risposte) che spiega le tutele legali per gli informatori che hanno denunciato frodi legate al Coronavirus.

È stato anche pubblicato un articolo dettagliato nella National Law Review che spiega come gli informatori possano utilizzare le disposizioni di legge del False Claims Act per trattenere in stato di fermo i truffatori che abusano di denaro dedicato a combattere le malattie e i suoi impatti economici. Il False Claims Act ha disposizioni anti-ritorsione estremamente potenti e consente agli informatori di ottenere un premio, una ricompensa finanziaria.

“L’esperienza ci insegna che di fronte a una crisi, i truffatori spesso cercano modi per trarre profitto mentre altri soffrono. Il False Claims Act è stato usato in passato per perseguire i truffatori che vendevano giubbotti antiproiettile difettosi ai dipartimenti di polizia e che rubavano dai siti di disastri (sciacallaggio). Il False Claims Act è una legge potente che può effettivamente smascherare truffe e truffatori “, ha concluso Kohn.

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