Per ora testati su cellule umane coltivate in laboratorio e cavie.

 

Il farmaco antivirale ad ampio spettro EIDD-2801 potrebbe essere impiegato nella lotta contro il virus Sars-Cov-2 dato che ha mostrato buoni risultati su colture di cellule umane di polmoni e tratto respiratorio. Ha inoltre funzionato contro altri coronavirus come la MERS e la SARS nei topi.

EIDD-2801, che è simile all’altro antivirale potenzialmente promettente (il remdesivir) agisce imitando i ribonucleosidi, componenti primari delle molecole di RNA, causando errori quando è inserito nell’RNA virale durante il processo di replicazione.

Nei test in coltura si è visto che impedisce la replicazione del virus senza procurare effetti tossici. È stato quindi somministrato oralmente ai topi, sia 48 ore prima sia dopo l’infezione con SARS o MERS, con il risultato di migliorare le funzioni respiratorie, ridurre il carico virale ed evitare la perdita di peso. Inoltre funziona anche sui topi resistenti al remdesivir.

Rispetto a quest’ultimo presenta anche il vantaggio di poter essere somministrata a casa, dato che si prende oralmente e non via endovenosa. Nelle normale procedure di valutazione farmacologica il prossimo passo sarebbe stato provare EIDD-2801 sui primati, ma vista l’eccezionale condizione in cui tutto il mondo si trova a causa del virus, questo step potrebbe essere saltato e testare direttamente il farmaco somministrato ad uso compassionevole sui pazienti.

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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