il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, si è messo in quarantena anche se negativo dopo che una sua collaboratrice è risultata positiva la virus.

 

E siamo al 26 febbraio 2020. I contagi volano e le Borse mondiali ne risentono, ma volano anche le azioni delle aziende che hanno in sperimentazione un vaccino. DBRS Morningstar pubblica un commento intitolato “Coronavirus in Italy: Fears of a Recession”. Paure di una recessione.

Nel corso di pochi giorni, le autorità italiane hanno identificato più di 300 casi di Coronavirus (Covid-19), 400 per la precisione alle 19 del 26 febbraio, principalmente nel Nord Italia. Ciò ha portato le autorità italiane ad attuare misure straordinarie per limitare il contagio e l’economia probabilmente dovrà ora affrontare un turismo e un’attività economica inferiori.

Se limitato a uno shock temporaneo della domanda, in linea con l’assunto di base del DBRS Morningstar del virus che ha un modesto impatto di 1-2 trimestri, è improbabile che ciò abbia implicazioni durature per l’economia italiana o per il suo rating creditizio DBRS Morningstar (BBB, alt), tendenza stabile).

Tra le Regioni del Nord Italia, la Lombardia e il Veneto hanno registrato il maggior numero di nuovi casi. Dato che rappresentano il motore di crescita italiano, un’estensione delle misure restrittive potrebbe avere un impatto negativo considerevole sull’economia. “I tentativi delle autorità italiane di trovare un equilibrio tra misure restrittive per contenere la diffusione del virus e tentativi di limitare l’impatto negativo sull’economia saranno difficili. Una cattiva gestione della situazione potrebbe influire negativamente sulla stabilità del governo. Lo spazio fiscale italiano è limitato, ma DBRS Morningstar si aspetta che alcune potenziali misure fiscali sostengano la crescita. Questi, tuttavia, potrebbero essere meno efficaci se l’impatto economico fosse più sul lato dell’offerta piuttosto che sul lato della domanda interna “, ha affermato l’esperto Carlo Capuano. “L’economia italiana, che ha avuto un brutto quarto trimestre del 2019, avrà i suoi andamenti molto condizionati dall’evoluzione della vicenda del Coronavirus“, ha dichiarato poi Paolo Gentiloni.

Bollettino mondiale: 40 i Paesi coinvolti oltre alla Cina, 81.250 contagiati (di cui 78.159 in Cina continentale, Hong Kong e Macao), 2.770 morti (inclusi 2.718 in Cina, 15 in Iran, 12 in Corea del Sud, 12 in Italia e uno ciascuno nelle Filippine, in Giappone, Francia e Taiwan). In sintesi, il counter ci dice: Casi confermati 81.250 (+ 951 rispetto a ieri); Morti 2.770 (+ 65 rispetto a ieri); Ricoverati 30.264 (+2468 rispetto a ieri); Paesi colpiti 41 (+ 4 rispetto a ieri).

L’ottima notizia è che in Cina il numero di morti scende di giorno in giorno. E aumenta quello dei guariti, dei dimessi, arrivato a oltre 22 mila.

Il Coronavirus scomparirà con il caldo? “Non è certo il legame tra Coronavirus e freddo“, dice Giancarlo Icardi, professore di Igiene all’università di Genova. “Considerato che i casi stanno aumentando, marzo e aprile saranno due mesi difficili dal punto di vista sanitario. Difficile, al momento, prevedere il calo dei contagi la prossima estate. In linea generale non possiamo dire che le zone tropicali siano esenti dal virus perché questo è protetto dall’umidità“.

Pensiero condiviso anche dal collega genovese Matteo Bassetti, presidente della Società italiana di terapia anti-infettiva (Sita): “L’aria aperta dovrebbe limitare gli effetti se non altro perché si riducono le situazioni di stretto contatto collettivo in ambienti chiusi“.

Notizie italiane

La prima è che i tamponi da oggi in poi saranno fatti solo ai pazienti sintomatici. La decisione è stata presa dopo che anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva ammesso un abuso dei test. Poi, guarita anche la paziente cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma. Già erano guariti il compagno e il ricercatore italiano. Era uno dei primi tre casi di coronavirus registrati in Italia. L’ospedale conferma che è stata curata con farmaci arrivati dall’estero. In Cina, però, alcuni medici hanno confermato il ritorno dell’infezione anche dopo i primi esiti dei test negativi. Per questo resta massima l’attenzione anche se nei prossimi giorni i tre pazienti potrebbero essere dimessi. Il medicinale utilizzato è il Remdevisir, un farmaco in realtà studiato per l’Ebola ma che sembrerebbe funzionare anche per il Covid-19.

Nelle prossime settimane questo farmaco potrebbe essere usato anche per gli altri ricoverati. Si tratta, naturalmente, di una ipotesi visto che la terapia potrebbe essere diversa per ogni contagiato. La speranza resta quella di aver trovato un primo modo per rallentare l’avanzata del Coronavirus che in questo momento sembra essere inarrestabile. Si tratta comunque di un primo passo verso la cura ma “i nostri tre casi non possono fare letteratura” dicono dallo Spallanzani.

“E’ una terapia molto promettente – sottolineano i medici – si tratta di un antivirale studiato per un virus differente ma agisce su determinati meccanismi che sono comuni ai virus“. L’Organizzazione mondiale della Salute (OMS) preferisce frenare gli entusiasmi: “Al momento non esiste un solo farmaco che riteniamo possa avere una reale efficacia“. Le sperimentazioni continueranno e nelle prossime settimane ci potrebbero essere importanti novità.

Il ministro della Salute Roberto Speranza, intanto, torna sull’accordo con gli altri ministri della Salute europei: “I virus non conoscono frontiere e serve uno scambio continuo. Il sostegno pieno alla nostra azione ci conforta”. E il Vaticano? Dopo la sospensione di tutti gli incontri di molti fedeli con il Papa in ambienti chiusi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura di tutte le catacombe sul territorio nazionale.

La mattina del 26 febbraio si sono avuti i risultati dei test sulle persone in quarantena in albergo a Palermo: tutti negativi. Ma restano comunque in quarantena all’interno dell’hotel Mercure. Si applica il protocollo in quanto sono stati in contatto con tre persone positive. In Italia, il Covid-19 comincia a colpire anche i bambini, finora scampati.

Sono sette i minori positivi in Lombardia, tra cui una bambina di 4 anni. Ed è risultata positiva anche una collaboratrice del governatore Attilio Fontana, che si è messo in quarantena anche se negativo. Quasi tutti i casi lombardi fanno riferimento all’ormai nota zona rossa, quella dei focolai del contagio. Scuole chiuse fino a sabato per Napoli, Messina e Palermo. Una decisione presa per manutenzione straordinaria. Scusa tranquillizzante. Anche i militari colpiti, 18 carabinieri sono stati messi in isolamento a casa dopo essere stati a Codogno.

Si teme il contagio. Piove sul bagnato in Lombardia: c’è un nuovo possibile focolaio nel Bergamasco, il che potrebbe allargare la zona rossa e aumentare ancor di più il numero dei contagiati. Le autorità sanitarie sono al lavoro per capire se esiste il focolaio. Infine, due casi in attesa di conferma a Firenze Due possibili casi di contagio. Uno dei due avrebbe avuto contatti con uno dei contagiati già confermati in Toscana, il secondo sarebbe tornato dopo un viaggio nel Nord dell’Europa. Il punto del commissario Borrelli: “Il dato complessivo di positivi è di 374 unità stando ai dati di stamattina (ma due ore dopo la conferenza è salito a 400). Abbiamo dodici deceduti e un guarito. L’ultimo contagiato in Emilia Romagna è di Lodi. Presentava patologie pregresse respiratorie”.

La mappa: Lombardia 305; Veneto 71; Emilia Romagna 47; Piemonte 6; Lazio 3 (ma tutti guariti e da oggi fuori calcolo); Sicilia 3; Toscana 2; Liguria 16; Bolzano 1; Marche 3, Puglia 1. La Protezione Civile ha annunciato che acquisterà le mascherine per darle alle Regioni in base alle esigenze. Si vieta inoltre la vendita all’estero senza autorizzazioni.
Prevenzione. La Lombardia ha annullato la chiusura dei bar dopo le 18.00. I locali potranno rimanere aperti ma non potranno fare servizio al bancone. I clienti andranno serviti al tavolo anche per evitare sovraffollamenti.

E l’Europa? Dalla Francia la conferma di un secondo morto a Parigi. Il primo caso mortale è stato quello della turista cinese originaria dello Hubei. Allarme coronavirus in Francia Il paziente morto a Parigi non era mai stato in zone rosse con focolai accertati. Scatta l’allarme contagio in Francia, con il capo del governo che ha chiamato i leader dei partiti. Nizza annulla il Carnevale. Dopo Venezia, Nizza ha annullato (precauzionalmente) il Carnevale dopo i primi casi di Coronavirus in Francia. Nessun problema, invece, per Rio che ha rispettato gli impegni presi. Sempre dal resto d’Europa, primo contagiato in Grecia. Si tratta di una donna che era stata in Italia visitando le regioni settentrionali. Primo caso a Siviglia. Il soggetto in questione non avrebbe avuto contatti con l’Italia o con altre zone rosse. Nuovo caso in Catalogna. Anche in questo caso il giovane era stato in Italia, dove si ritiene possa aver contratto il virus.

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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