
Nel cuore di una stella di neutroni dinamica
Le stelle di neutroni ospitano alcuni degli ambienti più estremi dell’universo: le loro densità raggiungono diverse volte quelle dei nuclei atomici e possiedono alcuni dei campi gravitazionali più potenti tra gli oggetti conosciuti, superati solo dai buchi neri.
L’integrazione con chetoni migliora gli esiti dell’immunoterapia
Lo mostrano studi sui topi; sperimentazione clinica sull’uomo in corso.
Ecco come i virus interferiscono con il nostro cervello
Che impatto ha un’infezione virale sulla nostra memoria, attenzione e concentrazione? La pandemia di COVID-19 ha riacceso l’interesse su questa questione, che ora si è esteso ad altre infezioni come HIV, herpes ed epatite. Un team dell’Università di Ginevra (UNIGE) e dell’Ospedale Universitario di Ginevra (HUG) ha esaminato oltre 900
Rivoluzionaria iniezione aiuta nella guarigione dopo un infarto
Il nuovo approccio utilizza un’iniezione che spinge il corpo a rilasciare un ormone naturale protettivo del cuore per settimane.
Salute
I decessi per infarto sono aumentati tra il 2011 e il 2022 tra gli adulti sotto i 55 anni
Le donne di età 18-54 anni avevano più probabilità degli uomini di morire dopo un primo infarto, secondo un nuovo studio pubblicato nel numero spotlight Go Red for Women del Journal of the American Heart Association.
Colangite Biliare Primitiva, seladelpar rimborsabile per pazienti con risposta inadeguata alla prima linea
I pazienti che non rispondono adeguatamente alle attuali terapie di prima linea hanno ora a disposizione un nuovo farmaco
Lupus eritematoso sistemico, pubblicati sul New England Journal of Medicine i dati dello studio di fase III ALLEGORY
Oltre 3/4 delle persone trattate con obinutuzumab e con la terapia standard hanno ottenuto un miglioramento di almeno quattro punti nell’indice SRI-4, una misura che valuta la gravità e i sintomi della malattia. Obinutuzumab ha il potenziale per diventare un nuovo standard di cura per le persone che vivono con
Proteine correlate al Parkinson legate alla progressione più rapida dell’Alzheimer nelle donne
Secondo uno studio della Mayo Clinic i cambiamenti cerebrali legati all’Alzheimer sono progrediti fino a 20 volte più velocemente nelle donne che presentavano livelli anomali di una proteina correlata al Parkinson. Lo stesso schema non è stato osservato negli uomini.
Rivoluzionaria iniezione aiuta nella guarigione dopo un infarto
Il nuovo approccio utilizza un’iniezione che spinge il corpo a rilasciare un ormone naturale protettivo del cuore per settimane.
Medicina
Alzheimer, identificati cambiamenti chiave nel DNA nei cervelli
In uno studio pubblicato su Nature Communications, i ricercatori della Mayo Clinic hanno identificato cambiamenti specifici a livello di DNA nel cervello delle persone affette da Alzheimer (AD).
News
Astronomia
Nel cuore di una stella di neutroni dinamica
Le stelle di neutroni ospitano alcuni degli ambienti più estremi dell’universo: le loro densità raggiungono diverse volte quelle dei nuclei atomici e possiedono alcuni dei campi gravitazionali più potenti tra gli oggetti conosciuti, superati solo dai buchi neri.
Fisica
Trasporti a propulsione nucleare: fino a che punto può portarci?
Guidare auto a propulsione nucleare è rimasto un sogno, ma Honor Powrie si chiede dove potrebbe portarci il “trasporto atomico”.
Pillole di scienza
I cani “apprendisti dotati” possono imparare nuove parole ascoltando il parlare dei loro proprietari
Questi cani possono mappare una nuova parola su un nuovo oggetto anche quando la parola e l’oggetto non sono presentati contemporaneamente.
Alimentazione
Colazione per chi si allena il mattino: frutta caposaldo, merendina una delle alternative
È la fotografia scattata da AstraRicerche per conto di Unione Italiana Food, che accende i riflettori sul fenomeno degli “sportivi” del mattino e su come cambiano le abitudini a colazione. Un trend – quello di chi si allena di mattina – che riguarda il 32% degli italiani, per cui l’attività
Caffè e tè possono proteggere dalla demenza
Un nuovo studio ha mostrato che il consumo regolare di caffè e tè è associato a un rischio inferiore di demenza e a modesti miglioramenti nelle prestazioni cognitive, indipendentemente dalla predisposizione genetica della persona.
L’olio d’oliva vergine protegge la salute cognitiva attraverso il microbiota intestinale
Uno studio guidato dall’URV rivela che consumare olio d’oliva vergine, a differenza di quello raffinato, migliora la diversità batterica e aiuta a preservare la funzione cerebrale nelle persone anziane.
























































