Colesterolo LDL: l’acido bempedoico può aiutare pazienti ad alto e altissimo rischio
Dati sull’uso delle terapie ipolipemizzanti in 14 Paesi mostrano che il sottoutilizzo delle terapie in associazione e la sottostima del rischio contribuiscono al mancato raggiungimento degli obiettivi delle linee guida per il rischio cardiovascolare.leggi

